Letterina a Babbo Natale

Ricordo ancora lo stupore di mio figlio, il piccolo, quando ricevette la risposta di Babbo Natale alla letterina che gli aveva mandato. Lo rassicurava che,  essendosi comportato bene, avrebbe ricevuto la tonnellata di regali chiesti, inclusa la Ferrari da costruire con i Lego.

E così fu.

Io sono decenni che non scrivo né formulo richieste al Babbo, anche perché sapendolo una simpatica fandonie, beh… mi sentirei idiota.

Dopo aver letto “The Secret” qualche mese fa ho deciso che, visto il periodo, vale la pena formulare una domanda all’ Universo, o scrivere la letterina a Babbo Natale che dir si voglia.

L’ importante  è farlo nella forma giusta e attendere fiduciosi di venire ricompensati.

Ecco dunque la mia “Letterina a Babbo Natale”

Caro Babbo,

Ti ringrazio per tutte le gioie che ho avuto quest’ anno, per i miei fantastici genitori e figli, per il mio stupido ma adorabile cane. Per i miei gatti scassapalle. Per l’ ottima salute di cui godo, per il culo non troppo molle o cadente, per le tette piccole ma sode, per il fatto che sono tornata in possesso della mia auto e, in ultimo, per il mio lavoro dove il 27 percepisco lo stipendio..

Ti ringrazio anche per tutti gli uomini (pochi o tanti, non si dice) che hanno incrociato la mia vita. Ognuno di loro mi ha lasciato qualche cosa. In un paio di casi la voglia permanente di prenderlo a calci in culo.

In virtù di tutto questo ti chiedo:

– una “Kelly” di Hermes, scegli tu il colore, no worry

– il fantastico abito di Antonio Marras appeso in Rinascente. E della scorsa collezione. Ti fanno lo sconto.

– un paio di Louboutin in vernice nera. 

Se proprio non ce la fai baratto tutto con un (come dice Carrie)

Amore totale, ridicolo, scomodo, spossante, che ti consuma e non ti fa pensare ad altro.

Naturalmente se tutto ciò è per il mio bene e nell’ interesse di tutti.

Grazie.

Ora aspetto fiduciosa.

Siine consapevole, Babbo.

Con amore.

Emanuela

Annunci