Cronache da Castelfiorentino – giorno 2

Scrivo ora perché poi ho deciso che me ne vado in vacanza fino al 2 gennaio.

Mi faccio il ponte sul 2015.

Cosa si può dire?

Siamo qui nella campagna toscana immersi nel nulla. O nel tutto. Forse è la stessa cosa…

In una dimensione favolosa.

Quella del “sentire”.

Le emozioni, gli spazi, la vita che scorre, la vicinanza con altre persone, l’amicizia, il benessere, la gioia.

Forse è un po il gioco di fare gli hippies che ascoltano Bob Dylan e che sentono col cuore “Blowin’ in the wind”.

Forse è solo una tribù che balla rallentando i ritmi e riconnettendo la propria anima.

È sicuramente un’ emozione forte ed unica condividere le proprie emozioni ed il proprio tempo con gente sconosciuta e diversa per età, ceto ed esperienze.

Ma è altrettanto vero che è nella condivisione della differenza che possiamo crescere e migliorare per essere più felici.

E fare cose diverse perché non puoi migliorare se fai sempre le stesse cose. Forse Einstein l’ha detto? Boh… chiunque fosse aveva ragione.

E allora vai… noi alle 18 si riballa senza trenini e trombetta e cappellini.  A piedi scalzi sul legno.

Buon anno!

Ci si vede diversi e migliori nel 2015.