Anima gemella

Un po’ di tempo fa mi sono letta il libro “Come trovare l’anima gemella”.

Ci provo, Paola G. anche se lo so che tu pensi che io mi debba rilassare… Ce lo siamo dette oggi… più divano meno corsa, più relax e soprattutto perché continuare a farsi del male in questa inutile e sfiancante ricerca?  Finite. Stop. Sold out. Siamo ai saldi, anzi al prendi 3 paghi 2…

Vabbe insomma, io l’ho letto (ho letto anche Kundera e la Yourcenar… e gran parte dei libri di Marquez… no Cime Tempestose nononono…), diciamo che l’ho affrontato come un testo scientifico… e sono seria perché, seriamente appunto, mette in evidenza un sacco di “faccende” che diamo per scontate ma che non lo sono affatto.

Comunque, ci sono tutta una serie di riti propiziatori o di “purificazione” sui quali sorvolo… se interessano a qualcuno si può comperare il libro.

Io mi soffermo su una gran verità:

non troverai mai ciò che cerchi se non sai ciò che vuoi.

Non basta dire “Voglio trovare l’anima gemella” ma devi dire quali devono essere le sue caratteristiche.

Allora adesso ci dormo sopra e ogni giorno andrò a pubblicare  una  caratteristica di 15 con le relative motivazioni.

Se il primo febbraio qualcuno ci si ritrova e si vuole fare avanti… beh che dire… il blog sarà servito a qualche cosa…

Buona notte. Sogni d’oro.

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Le quattro stagioni

Ieri ero a pranzo con una carissima amica, fedele lettrice di “chiediloamanu” (grazieeeeeee… mi sento la Lucarelli così! ) e conversando gioiosamente attorno ad una pizza ci siamo rese conto di come ognuno di noi si percepisce la realtà, la stessa realtà, in modo diverso l’uno dall’altro.

Non è una novità me ne rendo conto, ma realizzarlo concretamente colpisce…

Ad esempio se dico “quattro stagioni” c’è chi pensa alla pizza, chi alla sinfonia di Vivaldi, chi all’armadio e chi alla stagioni climatiche vere e proprie.

Se andiamo ancora più nel dettaglio e dico: inverno, alcuni pensano al freddo, altri alla neve e altri ancora al Natale.

Oggi è il 15 gennaio e siamo dunque in pieno inverno.

Nonostante ciò, nel mio percepito sta arrivando la primavera perché le giornate si stanno allungando, la sera c’è più luce ed è fiorito il calicantus.

Non metto il costume ma tolgo le calze pesanti…

Per la mia amica, la strada per la primavera è ancora molto lunga: del resto la pioggia battente a marzo è invernale o primaverile e, per contro, il sole splendente a febbraio è primaverile o invernale?

Ognuno di noi immagina e si costruisce la propria realtà secondo il proprio personale pensiero ed i propri valori.

Noi vediamo ciò che crediamo. È proprio vero.

Non lo so, io penso  sia importante “costruire” la propria visione della realtà e cercare di guardare il mondo da un’altra prospettiva, dissociarsi e mettere in discussione ciò che ci viene imposto.

Ancora una volta, vivere nel proprio cuore e sapere che, in fondo, tutto

Depende

 

Giraffe & Co.

Allarme estinzione per le giraffe: in 15 anni è scomparso il 40 percento degli esemplari.

Secondo un recente studio negli ultimi 15 anni le diverse specie del più alto mammifero del mondo si sono ridotte da un numero di 140mila a 80mila.

Una “tragedia dimenticata” per la quale gli esperti denunciano la necessità di nuove politiche di salvaguardia.

Non dimentichiamo dunque di tutelare le giraffe,  i rinoceronti, i leoni marini, i koala, la “farfalla monarca”, le stelle marine… e, per favore, aggiungiamoci gli uomini intelligenti.

Ormai sono ridotti ad un drammatico 5 percento della popolazione maschile e io sono molto preoccupata perché, andando avanti di questo passo, la percentuale è destinata a scendere ulteriormente mentre io ne ho assolutamente bisogno.

Ho totale ed assoluta necessità di circondarmi di uomini e donne intelligenti, sensibili e per favore non mediocri, che non solo sappiano pensare “out of box” ma nella box neanche ci vogliano stare.

Grazie.

Imparo a volare

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Seduta in un vagone di un treno di pendolari addormentati e stanchi, chiusi nel loro mondo fatto di tablet,  riviste di camper, libri, chiacchiere assurde, palpebre che calano… mi infilo gli auricolari, guardo fuori dal finestrino il buio che vira alla luce, lascio correre il mondo e imparo a volare…

Learning to fly (Pink Floyd)

Into the distance,  a ribbon of black stretched to the point of no turning back

A flight of fancy on a windswept field

Standing alone my senses reeled

A fatal attraction holding me fast, how can I escape this irrestible grasp?

Can’t keep my eyes from the circling sky

Tongue-tied and twisted

Just an earth-bound misfit,  I

Ice is forming on the tips of my wings

Unheeded warnings,

I thought I tought of everything

No navigator to guide my way home

Unladened, empty and turned to stone

A soul in tension that’s learning to fly

Condition grounded but determinated to try

Can’t keep my eyes from the circling skies

Tongue-tied and twisted just an earth-bound misfit, I

Above the planet on a wing and a prayer

My grubby halo, a vapor trail in the empty air,

Across the clouds I see my shadow fly out of the corner of my watering eye

A dream unthreatened by morning light

Could blow this soul right through the roof of the night

There’s no sensation to compare with this suspended animation,

A state of bliss

Can’t keep my mind from the circling sky

Tongue-tied and twisted just an earth-bound misfit, I

Ho gli occhi chiusi.

Il treno mi culla.

Si ferma.

Dove sono?

Oddio sono già arrivata in Cadorna…

Volo… attraverso i tornelli…

Volo… attraverso Piazza Castello…

Volo su via Fiori Chiari…

Volo e attraverso la portineria, l’ufficio, il pc, il telefono, il caffè…

Learning to fly