Il mare d’inverno (E. Ruggeri)

Il mare d’inverno è solo un film in bianco e nero

visto alla TV

e verso l’interno

qualche nuvola dal cileco che si butta giù

Sabbia bagnata

una lettera che il vento sta portando via

Punti invisibili rincorsi dai cani

Stanche parabole di vecchi gabbiani

e io che rimango qui sola a cercare un caffè.

Il mare d’inverno è un concetto che il pensiero non considera

è poco moderno

è qualcosa che nessuno mai desidera

Alberghi chiusi

manifesti già sbiaditi di pubblicità

macchine tracciano solchi su strade

dove la pioggia

d’estate non cade

e io che non riesco nemmeno a parlare con me

Mare mare

non ti posso guardare così

perché questo vento agita anche me…

Passerà il freddo

e la spiaggia lentamente si colorera

La radio e i giornali e una musica banale si diffonderà

nuove avventure

discoteche illuminate piene di bugie

ma verso sera

uno strano concerto

e un ombrellone che rimane aperto

Mi tuffo perplessa ai momenti vissuti di già

Mare mare

qui non viene mai nessuno a trascinarmi via

Mare mare

qui non viene mai nessuno a farci compagnia

Mare mare

non ti posso guardare così

perché questo vento agita anche me

questo vento agita anche me

Mare mare

qui non viene mai nessuno a trascinarmi via

Mare mare…

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http://m.youtube.com/watch?v=p5Zp3IbG5aI

Anima gemella – 2/15

Avevo pensato di fare uscire domani il punto 2.

Ci volevo pensare prima di pubblicarlo perché,  raccontata la numero 1, questa e le altre tredici che dovessero seguire, sarebbero solo un corollario, complementari e sicuramente non determinanti.

Non so se mi sono spiegata…

Poi mi sono detta che siccome adoro i voli… siano essi aerei, di fantasia o magari anche pindarici… voglio volare e lanciare dunque la caratteristica 2.15.

Affidabile

Affidabile è qualcuno che “senti” accanto a te nei sensi e nello spirito, sempre.

Una presenza sicura: non hai bisogno di guardarti avanti o voltarti indietro per trovarlo perché lui è lì… di fianco a te.

Comunque. Sempre.

Avete lo stesso passo, il cuore suona la stessa melodia l’anima ha lo stesso respiro.

Io non lo so dire così bene come fa, invece,  Pablo Neruda.

Se saprai starmi vicino,

e potremo essere diversi,

se il sole illuminerà entrambi,

senza che le nostre ombre si sovrappongano,

se riusciremo ad essere “noi” in mezzo al mondo

e insieme al mondo piangere,

ridere, vivere.

Se ogni giorno sarà scoprire

quello, che siamo

e non il ricordo di come eravamo,

se sapremo darci l’un  l’altro

senza sapere chi sarà il primo e chi l’ultimo

se il tuo corpo canterà con il mio

Perché insieme e gioia…

Allora sarà amore

e non sarà stato vano

aspettarsi tanto.