A volte dovremmo ringraziare anche chi ci ha fatto del male, perchè costringendoci a cambiare strada, ci permettono di conoscere mondi e persone migliori

La Moleskine® di un cercatore di Dio

A volte dovremmo ringraziare anche chi ci ha fatto del male, perchè costringendoci a cambiare strada, ci permettono di conoscere mondi e persone migliori (Anonimo).

View original post

Annunci

Poesie sul cuscino – 28 febbraio

miro 1

“Il prezzo del culto della personalità”

Sono ciò che ignoro indovino dimentico

scopro.

Ho il formichiere che uccide la sua

formichiera

come la mantide religiosa divora il suo maschio

laico,

come il carnivoro riempie il suo carniere.

Felice quando la sua femmina è piena.

Sono preesistente.

Ne ho viste, ne ho sentite e poi ne ho

fatte vedere.

Giona nella balena, la balena nell’arca di

Noè e

l’arca di Noè nella soffitta dei giocattoli

con la balestra di Guglielmo Tel dei Tali

e il pomo della discordia sulla testa di

suo figlio

nella strozza di Adamo.

(J. Prevert)

Voglio tornare bambino

FB_IMG_1424596205194

Peter Pan: ” Le femmine sono troppo intelligenti per cadere dalle carrozzine “

A ncora

B asta

C omprendere

D ando

E mozioni

F avolose

G ioiose.

H o

I nfinitamente

L evato

M ani

N ude

O ppure

P reso

Q uasi

R ischiando

S orrisi

T alvolta

U nici

V eri,

Z igzagando

Voglio tornare bambino,  voglio annusare la Coccoina,  voglio spalmarmi il Vinavil e poi togliermelo come se fosse una pellicina.  Voglio usare i pennarelli per poi avere tutte le dita piene di striscette colorate.

(F. Volo)

Deeply in our heart

Everybody sees “unseen” in proportion to the clarity of his heart.

(Rumi, poeta persiano)

IMG_160797046774965

È sempre il cuore che ci fa fluire in ciò che non conosciamo.

È sempre il cuore che ci fa vedere le cose nascoste.

È sempre il cuore che ci conduce.

Il cammino

IMG_16412389587384

Corriamo lentamente

senza fretta

a passi veloci

ma senza tempo.

farfalle

Conta solo il cammino, perché solo lui e duraturo e non lo scopo, che risulta essere soltanto l’illusione del viaggio.

(A. de Saint-Exupery)

Ci vorrebbe un amico… anzi occorre proprio quello

IMG_132184251620930

Amico mio accanto a te non ho nulla di cui scusarmi, nulla da cui difendermi, nulla da dimostrare: trovo la pace… Al di là delle mie parole maldestre tu riesci a vedere in me semplicemente l’uomo.

(A. de Saint-Exupery)

Continuiamo a crescere, a mutare la nostra forma, ci confrontiamo con alcune debolezze che devono essere corrette, non sempre scegliamo la soluzione migliore… eppure, nonostante tutto, andiamo avanti, sforzandoci di procedere eretti, in modo corretto, cosicché ci sia possibile onorare non le pareti, ne le porte o le finestre, ma lo spazio vuoto che esiste dentro,  lo spazio in cui adoriamo e veneriamo ciò che abbiamo di più caro e importante.

(P. Coelho)

FB_IMG_1424881657224

Liebster Award

0690

Il Liebster Award è una lodevole iniziativa che consente di portare nuova linfa e lettori a blog di recente apertura o comunque poco frequentati.
Per quanto non ami le “catene” :):):) ringrazio equilibristasquilibrato per avermi nominato ed ovviamente invito tutti a visitare il suo blog, tanto più che è uno dei miei favoriti 😉 e buona fortuna eheheheh

A seguire, gli adempimenti da espletare per i nominati :):)

● rispondi alle domande
● nomina dieci blog emergenti con meno di 200 followers
● comunica ai dieci blog emergenti la tua scelta

*     *     *

Perchè hai aperto un blog?
Difficile da dire. Per curiosità? Per noia? Per voglia di qualche cosa di diverso? Per qualunque cosa fosse, tempo due giorni ed è diventata voglia di raccontarsi, dapprima in modo futile e poi sempre più introspettivo finché è diventato, nel giro di una settimana, uno strumento di analisi, poi di crescita, infine di confronto e dulcis in fundo di evoluzione. Forse “colpa” o merito dei compagni che ho trovato lungo il percorso. Insomma ho seguito una intuizione che mi ha portato a scoprire un “continente” che non sospettavo esistesse. Lo racconto nel post “Serendipità”

Ci parli un po’ delle tue passioni?
Essere me stessa. Un pezzettino per volta e sempre di più. Tutto il resto sono solo strumenti di conoscenza.

Quanto pensi che i commenti e le interazioni siano utili per un Blogger e in che modo?
Per il mio tipo di “discussioni” o di argomenti trattati li ritengo utilissimi in quanto strumento di confronto, sia quando si tratta di critiche sia di condivisioni. Adoro le sfide e quindi mi piacciono le discussioni che mi mettono alla prova. Ma senza esagerare 🙂 e chi ha orecchie per intendere intenda.

Di cosa parli nel blog?
Era nato come “parliamo degli uomini” ma data la scarsità di argomenti (eheheh) sono arrivata a parlare un po’ di tutto attraverso la catena del mio tentative di percorso di evoluzione spirituale.

Hai creato un rapporto di amicizia con altri blogger? Vi siete mai conosciuti personalmente?
Assolutamente si (spero…), postumo l’ apertura direi di no, so far. Pero lo ho aperto all’ inizio di dicembre, quindi diciamo che mi do tempo 🙂

Come immagini il tuo blog tra due anni? Vorresti vederlo crescere o cambiare e in che modo?
Sinceramente? Lo vorrei vedere crescere e diventare un punto d’incontro per chi vuole confrontarsi ma anche vivere con un po’ di leggerezza. Più che il mio blog vorrei vedere me stessa che bloggo tra due anni. Da Cuba. Su una spiaggia. In infradito. Dopo averne fatto la mia professione.

La cosa che sai fare meglio?
Motivare le persone. Dicono. O scassare le palle. Dicono altri.

Quanto tempo dedichi al blog?
Ogni minuto libero, neanche fosse un figlio. Anzi come un figlio perché e una mia creatura.

Come nascono i tuoi post?
Ispirazione, intuito, necessità, accadimenti di ogni genere che mi viene voglia di raccontare. Mi esprimo in modo “sanguigno” e genuino, come viene, con uno stile diretto , stile crawl, e alla fine associo immagini e musica. Vivo tutto in modo molto intuitivo.

*     *     *

Ed ecco la lista breve dei nominati, sperando che non me ne vogliano:

Barby

Sale quanto basta

Lo Zuppone

Personale Femminile

Spiragli di luce

Montgiusi

La volpe

La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me.

Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano.

E io mi annoio perciò.

Ma se tu mi addomestichi,  la mia vita sarà come illuminata. Conoscero un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto la terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica.

E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo,  dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me, e inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste!

Ma tu hai dei capelli color dell’oro, allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…

Disse la volpe: ecco il segreto.

È molto semplice: non vedo bene che col cuore.

L’essenziale è invisibile agli occhi.

(A. de Saint-Exupery – Il piccolo principe)

La crescita della coscienza e l’inevitabile dolore del cambiamento ovvero chi sono e chi voglio essere

IMG_118939416785894

Se ci fosse dato di scegliere, preferiremmo essere dei porci felici e rotolare nel truogolo, o degli esseri umani infelici?

(J.S. Mills)

La risposta va da se: non scelgo la felicità del porco.

Siamo angeli che dormono ancora il greve sonno della carne. L’uomo deve destarsi, aprire gli occhi alla verità,  se non vuole correre il rischio di attraversare la vita come un bruto incosciente.

(Paracelso)

La risposta va da se: la vita voglio viverla con consapevolezza e non attraversarla.

E allora la via è una sola.

Rendersi padrone del caos interiore, costringere il proprio caos a prendere forma, agire in modo semplice, categorico,  matematico, farsi legge.

(F. Nietzsche)

Prendere dunque coscienza,  capire a fondo,  fare chiarezza puntuale e puntata dentro di sé in un percorso di autoanalisi che non assolve nulla di ciò che non è stato analizzato spietatamente e risolto. Senza cercare di autogiustificarsi per le mancanze e diventando giudice severo ed in appuntabile di sé stessi.

Avere visione chiara ed adeguata di sé stessi e delle cose.

Partire per arrivare, lungo un percorso fatto di lucidità e coraggio.

Il coraggio delle proprie decisioni che devono essere Giuste prima che Convenienti e dove la convenienza arriverà da sé in forma di equilibrio interiore ed armonia del proprio essere.

Riuscire ad arrivare a dire:

Domani sarò ciò che oggi ho scelto di essere.

(J. Joyce)

Perché questa è la via da percorrere: essendo ciò che si è e dicendo ciò che si sente.

Nella follia di perseguire i propri obiettivi senza vergogne o paure.

Soffrendo, sbagliando, prendendo rischi, perseguendo una vita senza garanzie e polizze assicurative senza senso. In equilibrio sul filo, dando retta al proprio “sentire” ma inappuntabili,  impeccabili con sé stessi e spietati.

Se in ogni circostanza, non rapporterai la tua azione al fine secondo natura ma, nella scelta o nel rifiuto, ti indirizzerai ad altro fine, le tue azioni non saranno i coerenza con le tue parole.

(Epicuro)

Senza paura di essere liberi e di rischiare di avere coraggio. Senza paura di cominciare ad imparare, certi che la prima prova da superare sarà il terrore di conoscere che ti si para davanti, ti acceca e ti paralizza.

Consapevole però che se quello che desideri e cerchi è la crescita della tua coscienza… beh allora non puoi permetterti di non imparare mai e quindi dovrai obbligatoriamente andare oltre la paura di conoscere, sconfiggerla e dominarla.

E ancora, se ciò che desideri è la crescita della tua coscienza, sai che nulla ti arriverà se non attraverso la follia del guerriero che demolisce continuamente qualsiasi certezza, convinzione ed abitudine, appunto, senza timore.

Se guardi quello che ti sei lasciato indietro, non vedrai mai quello che hai davanti.

(Ratatouille)

La vita dunque in un continuo divenire vissuto e non agito.

Sofferto nel dolore di chi perdi o puoi perdere per strada.

Perché

Un guerriero della luce danza con i suoi compagni, ma non attribuisce a nessuno la responsabilità dei propri passi.

(P.Coelho)

Senza rimpianti perché solo attraverso il dolore impari la gioia.

Questo è ciò che sento, questo è ciò che voglio, questo è ciò che perseguo senza ipocrisie.

Con i “Maestri” ed i compagni che trovo lungo il cammino.

Consapevole che sapere e conoscere non sono la stessa cosa ma che nella via spirituale conta il conoscere, cioè sapere e fare che devono essere la stessa cosa.