Paranoie mentali & semplicità

Ispirato da equilibristasquilibrato.

Post-it (da Wikipedia)

I Post-it (marchio depositato della 3M) sono dei foglietti di carta colorata o di altri materiali la cui caratteristica  principale è di essere semi-adesivi.

Se dunque sono citati come “Post-it” anche da Wikipedia… perché tu, burocrate degli acquisti, me li devi chiamare

blocchetti riposizionabili

facendomi perdere un pomeriggio di vita e sprecando energia preziosa?

Povera misura del tuo disordine mentale.

Semplicità per favore.

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Attimo

Io non lo so quanto è lungo un attimo.

Quanto dura o quanto scorre veloce.

Senza di te è una vita.

E quando ci sei è già passato.

(Anonimo)

Donna (dedicata a Sofia, with <3)

Perché solo la donna è in grado di usare il suo cuore distillando amore. Sono molte le donne che si sono sacrificate per amore di un uomo, dei figli o della comunita: ricorda che per ricevere bisogna dare. Se dai amore riceverai amore. L’uomo, a differenza della donna, non può capire queste cose perché la sua mente e le sue vibrazioni  spirituali non possiedono la sensibilità necessaria per percepirle; la donna, invece, sa che l’amore è il fondamento sul quale si basa l’esistenza della società. (H. Huarache – La Profezia della Curandera)

Donna.

Donna è un Universo.

Il sole,  le stelle, la luna. La notte e il giorno.

Donna è un intero.

Lo yin e lo yang. Il tutto e la metà di tutto.

Donna è vita.

Il grembo e il seno. L’affetto e la cura.

Donne perse e sole,

donne che di cercano e mai si trovano,

donne affannate e sempre di corsa,

donne innamorate e spesso deluse,

donne alla ricerca e in cammino.

Donna.

Donna è energia.

Il coraggio e la determinazione. La costanza e la temerarieta.

Donna è spirito.

La sensibilità e l’intuito.  Il rifugio e la guida.

Donna è tempo.

Il passato è il futuro. Gli attimi e le ore.

Donna è solo amore.

Il dono e la pace. La luce e la guida.

La donna è il ponte teso verso l’eternità, è il senso morale, intellettuale, spirituale, è uno stato di coscienza. Non appena l’uomo avrà realizzato lo scopo per il quale è venuto sulla terra, non appena si sarà unito al cielo e alla terra, allora si ricongiungera con il Creatore e la donna sarà il ponte che gli permetterà di accedere a lui. (H. Huarache – La Profezia della Curandera)

Giorno per giorno

With ❤

Tu che mi dai il profilo buono

tanto ti scappa tutto il resto

come fai presto a essere chi sei

a non cambiare

tu che ti giri sul tuo seno

mentre mi chiedi del futuro

e io ti rispondo solo quel che sai

cioè: “non si sa mai”

Giorno per giorno

sempre ballando

non prendere mai questa vita

ne poco ne troppo sul serio

vento per vento

a favore oppure contro

cosa c’è di male in fondo

a vivere?

Tu che mi dai il profilo buono

mentre fai finta d’incantarti

vuoi che ti guardi e io ti guarderò

ma dentro e fuori

Eccoti il mio profilo buono

spero che sia un profilo onesto

ci sono troppe cose che non so

e che scoprirò

Giorno per giorno

sempre ballando

non prendere mai questa vita

ne poco ne troppo sul serio

vento per vento

a favore oppure contro

cosa c’è di male in fondo

a vivere?

Giorno per giorno

sempre saltando

il cielo non tiene

la terra decide che siamo pesanti

vento per vento

a favore oppure contro

cosa c’è di male in fondo

a vivere?

(L. Ligabue – Giorno per giorno)

La neve se ne frega (e io pure…)

Appunto…

se ne frega di me che mi alzo serafica e ritmica con “Sugarbabes – Round Round”.

Certo… perché poi scendo e il mio anfibio tartan affonda in 15 centimetri di neve sul vialetto (che se ne andranno al disgelo…) e nel cortile.

Se ne frega che la devo togliere dalla macchina col cd di Anna Oxa.

Se ne frega che, a quel punto, devo spalarla dal cortile.

Se ne frega che… dove cavolo è la pala? Quella blu della neve…

Se ne frega che sono tutta bella pettinata e truccata e vestita e devo mettermi a spalare.

Okay… io e la neve ce ne freghiamo l’uno dell’altro ma, se pensa di avere la meglio si sbaglia… mi bastano quei venti metri per uscire dalla piana siberiana che è il cortile per vincere la mia battaglia con lei.

E col cavolo che rinuncio al caffè.

E quando c’è l’ ho fatta, anche se le mani sono gelide e il capello un pochino moscio, penso che a me non importa niente se lei se ne frega.

Arriverà luglio e andremo tutti al mare.

Ed è venerdì.

E va tutto meravigliosamente bene.