Considerazioni personali – La dipendenza

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Cita Wikipedia

Per dipendenza si intende una alterazione del comportamenti che da semplice o comune abitudine diventa una ricerca esagerata e patologica del piacere attraverso mezzi o sostanze o comportamenti che sfociano nella condizione patologica. L’individuo dipendente tende a perdere la capacità di un controllo sull’abitudine.

Devo considerarmi “dipendente” se porto ovunque il mio tablet scrivendo appesa ai tavolini dei caffè, seduta sulle poltroncine dei treni, sdraiata sulla sdraio in giardino, appoggiata al volante dell’auto o, comunque, quando arriva l’ispirazione e l’estro o solo la necessità di scrivere minchiate per far luce nell’oscurità che a volte ho in testa?

Devo considerarmi “dipendente” se la mia ricerca di un senso alle “cose” passa attraverso la parola scritta?

No, non posso essere “dipendente” perché mi mancano le scale della metropolitana, i gradini del Duomo e il ristorante mentre ceno con un uomo noioso…

Forse sono solo drogata di libri e di scrittura…

La dipendenza volontaria è la condizione più bella , e come sarebbe essa possibile senza amore?

(J.W. Goethe)

Forse allora è solo amore…

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Poesie pendolari – 18 marzo

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Il tetto s’è bruciato –

ora

posso vedere la luna.

(Masahide)

Trovo meraviglioso questo haiku, non solo per la semplicità dei versi ma anche per il profondo sentimento di positività che esprime.

Konnichiwa

Too late

Non è mai troppo tardi per volere ciò che si desidera.

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e ora torno al corso sulla comunicazione…

Scegliere

Preferisci avere ragione o essere felice?

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L’ultimo passo della ragione è riconoscere che c’è un’infinità di cose che la sorpassano.

(B. Pascal)

La più grande vendetta è la felicità: niente manda in bestia le persone più che vederti fare una fottuta bella risata.

 (C. Palahniuk)

Quando vogliamo avere ragione a tutti i costi, andiamo contro il nostro stesso interesse, che è quello di stare bene. E quasi sempre la posta in gioco, nella discussione, non vale proprio la pena.

Non dimentichiamoci che, secondo il padre della psicologia positiva Martin Selingman, il 60 per cento della felicità è determinata dai nostri geni e dall’ambiente ma il restante 40 per cento dipende da noi.

E che la felicità è anche anche contagiosa: quando una persona diventa felice, un amico che le vive vicino ha una probabilità del 25 per cento in più di diventarlo anche lui. E, secondo un’altra ricerca, condotta sul volontariato, le persone che passano del tempo ogni mese ad aiutare gli altri sono più felici.

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Handsome

sorriso

E’ assurdo dividere le persone in buone e cattive.

Le persone o sono affascinanti o sono noiose.

(Oscar Wilde)

Non c’è uomo più affascinate di quello che sa farti ridere

(E. Allievi)

Tra il caffè ed il treno – 18 marzo

L’ ottimista è una persona che ordina una dozzina di ostriche nella speranza di poterle pagare con la perla che troverà in una di loro.

(T. Fontane)

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L’unica Forza, l’Amore, lega e da vita a infiniti mondi.

(G. Bruno)

lavoro vita

Penso positivo perché son vivo.

(Jovanotti)