Parole nella notte

FB_IMG_1425221565235

Ama, ama follemente, ama per quanto

riesci ad amare e si ti verrà

detto che è male, ama il tuo

male e sarai innocente.

(W. Shakespeare)

Annunci

Giuseppe ovvero l’alieno di Toy Story

Guardo Giuseppe Giocare Giallo Girotondo.

Giammai Governerà Giove,

Girando Grandi Gelati.

Giammai Gustera Giornate Giocose,

Gettando Gingilli Ghiacciati.

Giammai Gonfiandosi Gongolando

Godrà Guide Gia Gnostiche.

nutella 1

Nutella e leggo. È molto meglio. Smile

Viaggi leggera ovvero deliri pendolari in un venerdì sera di aprile

Capita che tu debba attraversare la notte. Capita a tutti.

Notte punteggiata di stelle e a volte notte di pioggia battente.

Notte di luna piena che inonda di luce riflessa il buio mentre a volte la luna è solo una falce sotto nuvole che scorrono veloci.

Notte di sogni, di incubi e di fantasmi nel buio.

Capita che dopo aver attraversato la notte, tu arrivi a Times Square.

Apri gli occhi e il cielo si staglia azzurro violento contro lo skyline dei grattacieli, mentre le luci colorate ti saettano negli occhi attraversando i raggi del sole.

L’ universo balla a Times Square.

La vita sale verso il cielo a Times Square.

E tu viaggi leggera quando sei a Times Square.

Un paio di scarpe da tennis, il jeans preferito, la t-shirt bianca e lo zaino che hai tenuto nell’armadio.

Non serve niente di più per l’ascensore a Times Square.

eclisse 2

Torneremo a Times Square una volta o l’altra, ma ora dobbiamo attraversare la notte.

(J. Kerouac)

(ps. Lo so che è un eclisse: ho sbagliato e non riesco a cambiare. Lo faccio lunedì. Promesso. Apprezzate il testo vagamente “alcolico”, per favore)

Parole e silenzi

E quando miro in cielo arder le stelle;

dico fra me pensando:

a che tante favelle?

Che fa l’aria infinita, e quel profondo

infinito seren? che vuol dir questa

solitudine immensa? Ed io che sono?

(G. Leopardi)

paroleuno

Le parole più belle son spesso quelle non dette,

quelle che naufragano nei silenzi.

(J. Keats)

Questione di feeling

Ci sono persone magnifiche su questa terra , che se ne vanno in giro travestite da normali esseri umani.

(Anonimo)

conoscersi

Mi è capitato molte volte di vedere persone “troppo sensibili” ferire gli altri senza alcuna necessità.

E ho visto anche persone “sincere e aperte” usare la logica per imporre i propri interessi, senza neanche esserne consapevoli.

Ho visto infine persone “brave a leggere nel cuore degli uomini” lasciarsi ingannare senza sforzo da adulatori visibilmente insinceri.

A questo punto mi sembra naturale chiedersi cosa ognuno di noi alla fin fine conosca di se stesso…

 (Haruki Murakami)

La strada che non presi

Grazie ad equilibristasquilibrato per il commento che mi permetto riportare in post perché prezioso. Grazie caro Amico.

Due strade divergevano in un bosco giallo
e mi dispiaceva non poterle percorrere entrambe
ed essendo un solo viaggiatore, rimasi a lungo
a guardarne una fino a che potei.
Poi presi l’altra, perché era altrettanto bella,
e aveva forse l’ aspetto migliore,
perché era erbosa e meno consumata,
sebbene il passaggio le avesse rese quasi simili.
Ed entrambe quella mattina erano lì uguali,
con foglie che nessun passo aveva annerito.
Oh, misi da parte la prima per un altro giorno!
Pur sapendo come una strada porti ad un’altra,
dubitavo se mai sarei tornato indietro.
Lo racconterò con un sospiro
da qualche parte tra anni e anni:
due strade divergevano in un bosco, e io –
io presi la meno percorsa,
e quello ha fatto tutta la differenza.

(R. Frost)

Arcano XV (Le Diable)

LE DIABLE

Sono la coscienza assassina dell’ effimero perenne. Io, rinchiuso nei sotterranei del mondo, sono colui che fa tremare la stupida cattedrale della fede. Io sono colui che, in ginocchio, morde a sangue i piedi dei crocefissi.

Con me non c’è pace. Nessun focolare sicuro. Né Vangeli stucchevoli.

Eppure, dal profondo della caverna umana, accendo la torcia che sa riorganizzare le tenebre. Su per la scala di ossidiana giungo ai piedi del Creatore per offrirgli il potere della trasformazione. Si: di fronte alla divina impermanenza combatto per conservare l’istinto, per congelarlo in una scultura fluorescente. Lo illumino con la mia coscienza e lo trattengo, fino a farlo esplodere in una nuova opera divina, l’universo infinito, labirinto incommensurabile che mi scivola tra le grinfie, Preda che mi sfugge dalle fauci, tracce che svaniscono come un profumo impalpabile…

E rimango li, tentando di unire tutti i secondi gli uni con gli altri, di frenare il trascorrere del tempo.

Luce

luce

Perciò vi dissi, una volta: “Cercate e troverete!”. A voi, dunque, dissi: “Cercate i misteri della luce, i quali purificano il corpo della materia e lo rendono luce genuina, molto purificata”.

In verità vi dico: a motivo del genere umano, il quale è materiale, io mi sono affaticato e ho portato agli uomini tutti i misteri della luce per purificarli, essendo essi il resto dell’intera materia della loro materia; se non avessi portato a loro i misteri purificanti, dell’intero genere umano non si sarebbe salvata anima alcuna, ed essi non avrebbero potuto ereditare il regno della luce.

(Pistis Sophia)