Tacchi

haiku

“Gli cammina sui diti col tacco a spillo”

Cammino tutto il giorno sui tacchi 16 saltando tra i pacchi che la vita mi propina e con più allegria che posso pesto “i diti” dei malcapitati che mi capitano a tiro e mi fanno dispetti.

Sulla fune della vita non ho difese ma devo solo pensare a mantenere l’equilibrio ed essere “IO” nel bene e nel male, nel bello e nel brutto.

Non sono mai stanca, non sono mai paga, non ho paura di volare dabbasso.

Ricomincio ogni giorno con un tacco diverso ma la fune è la stessa come uguale è l’universo di sotto anche se a volte mi sembra un baratro e mi fa paura mentre a volte è solo vuoto e mi sembra di volare.

Guardo sempre davanti mettendo in fila i passi di piedi infilati nei tacchi.

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Solo dei poeti…

poesia

Solo dei poeti, ormai, solo della gente che lascia il cuore volare, che lascia la propria fantasia senza la pesantezza del quotidiano, e capace di pensare diversamente, ed è questo di cui oggi avremmo bisogno.

(T. Terzani)

Prurito incontenibile ovvero ormai é orticaria

umilta

In ogni istante della nostra vita siamo ciò che saremo non meno di ciò che siamo stati.

(O. Wilde)

Non si utilizzano le lingue straniere e in particolare l’inglese o ancora di più il francese perché ha tutti quegli accenti del “menga”, se non ne si ha la proprietà d’utilizzo…

Si fanno brutte figure e l’immagine ne risente, si appanna…

Oppure si scrive sotto “lo scrivo così per fare la figa o il figo”, come ho fatto io.

Anche sul più alto trono del mondo siamo sempre seduti sul nostro culo.

(M. De Montaigne)

5 Semplici Ragioni Per Innamorarti Profondamente di Te Stesso

Traggo l’articolo seguente da Omnama.

Da leggere. Per meditare.

amarsi

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato di tutto ciò che non mi faceva del bene: cibi, persone, cose, situazioni e da tutto ciò che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso, all’inizio lo chiamavo “sano egoismo”, Oggi so che questo è “Amore di Sé

(Charlie Chaplin)

Quanto è difficile amarsi davvero, qualsiasi cosa accada?

Accettarsi per ciò che si è, essere pronti a guardare i nostri limiti non come mancanze ma come opportunità di miglioramento.

Perdonarsi. Celebrarsi. Sentirsi “abbastanza”. Sentire di meritare amore, successo e felicità.

La difficoltà nasce dalla confusione che c’è tra l’essere e il fare.

Siamo abituati a stimarci ed apprezzarci per quello che sappiamo e non sappiamo fare. Se un progetto va bene allora ci sembra di valere, se va male non valiamo più. Se una relazione finisce la nostra autostima va a terra, quando va bene ci concediamo un po’ di amore per noi stessi.

Ma la veritá è che tu non sei ciò che fai. Tu non sei le tue azioni.

Quando da piccolo ti hanno detto “sei bravo” “sei cattivo” “sei intelligente” “sei timido” “sei brutto” ti hanno mentito.

Non con la volontà di farlo, semplicemente perché c’è molta confusione attorno a questo concetto.

Tu non sei tutto quello che ti hanno detto. Sono le tue azioni di quel particolare momento, i tuoi comportamenti specifici ad essere stati efficienti (bravo), scorretti (cattivo), efficaci (intelligente), riservati (timido) o il tuo aspetto in quel giorno della tua vita, non è stato apprezzato da quella particolare persona (brutto).

E certo, le tue azioni sono importanti, sono fondamentali per avere fiducia in te stesso.

Sono proprio i tuoi comportamenti e atteggiamenti verso te stesso e gli altri a determinare quanto ti senti capace e sicuro di te nella vita di tutti i giorni.

Ogni giorno puoi migliorare i tuoi comportamenti, scegliere di andare oltre alla paura, trasformare i tuoi limiti in punti di forza e sentirti in grado di gestire qualsiasi tipo di compito, situazione e relazione.

Se desideri essere più sicuro di te ci sono alcuni atteggiamenti che dovresti evitare, leggi questo articolo e comincia a lasciarli andare da oggi.

La fiducia in se stessi corrisponde all’autoefficacia ma non all’autostima.

Puoi sentirti capace di cucinare un buon piatto di pasta e non avere idea di come riparare un impianto elettrico. Questa è autoefficacia, e dimmi, come può influire sull’amore che provi per te stesso?

Davvero ti ami di meno per non saper fare un calcolo matematico o non aver saputo fare un certo compito a lavoro?

È nei confronti di te stesso, della tua essenza come persona che dovresti provare stima incondizionata, non per le tue azioni.

Tu sei unico e meraviglioso per quello che sei, con ogni tuo limite e potenzialità.

Ama te stesso.

Per le esperienze che hai fatto, gli errori che hai commesso e il modo in cui hai saputo amare e vivere. Il tuo sorriso, la tua voce, la tua risata è speciale.

Ti rendi conto della enorme differenza che questo fa nella tua vita?

Tu non sei abbastanza, sei tutto.

Ecco 5 semplici ragioni per cui dovresti amarti profondamente ogni istante della tua vita:

  1. Sei nato ( inoppugnabile )

Ricordi che emozioni hai provato l’ultima volta che hai visto un bambino appena nato?

Ripensa a quando sei venuto al mondo. Non sapevi fare niente, anzi probabilmente l’unica cosa che sapevi fare era strillare e piangere eppure eri circondato di amore.

Non era amore per le tue capacità, il tuo ruolo sociale, la tua bellezza, i tuoi soldi, la tua simpatia. Era amore per il semplice fatto che sei venuto al mondo. Ci sei. Puro amore incondizionato.

Ed è così che dovresti amarti, semplicemente perché esisti e sei diverso da chiunque altro.

Ecco il tuo valore inestimabile. Ama te stesso per questo.

  1. Sei diverso

Essendo diverso da qualsiasi altra persona sulla faccia della terra, anche la differenza che puoi fare nel nella tua città, tra i tuoi amici, col tuo partner, nel tuo lavoro  è unica.

Quando non ti ami, quando lasci che siano condizioni esterne, successi, fallimenti a determinare la stima che provi per te stesso, tendi a scordarti che sei qui per fare la differenza.

Quando ami te stesso ogni momento è quello giusto per agire, ogni posto è il posto giusto in cui essere perché non è il tuo valore ad essere in gioco ma solo la scelta di come esprimere al meglio chi sei.

Pensa alle tue passioni, scegli i tuoi obiettivi e porta te stesso e il valore che hai in essi. Ama te stesso per la tua unicità.

  1. Sei  il custode del tuo corpo

Quel corpo meritava rispetto per la lotta che aveva sostenuto per tanto tempo. Non esistevano corpi belli o corpi brutti, perché tutti avevano fatto la stessa traiettoria, tutti erano la parte visibile dell’anima che li abitava. Sentiva orgoglio, un profondo orgoglio del suo corpo. Anche se avesse avuto settant’anni, avrebbe continuato ad avere orgoglio del suo corpo, poiché era attraverso di lui che l’anima poteva realizzare le sue opere.

(Paulo Coelho)

Ama chi sei nella tua interezza, la tua mente, il tuo cuore e il tuo corpo.

Troppe volte cadiamo nel giudizio di facili stereotipi irreali e irraggiungibili e crediamo di poter valere solo se siamo magri abbastanza, abbiamo occhi grandi, una pelle di pesca e così via.

Il tuo corpo è perfetto.

Pensa a quante cose che puoi fare grazie al tuo corpo. I tuoi occhi stanno leggendo questo articolo, le dita scorrono il testo, il tuo petto si muove al ritmo del tuo respiro e il tuo cuore batte senza che tu debba fare nulla.

Porta per un momento l’attenzione sul tuo respiro. Fai un respiro profondo e ascolta il tuo corpo. Chiudi gli occhi e fanne un altro.

Ti senti in tutta la tua essenza?

È grazie al tuo corpo che cammini, parli, corri, ridi, sorridi, comunichi, raggiungi i tuoi obiettivi, persegui i tuoi sogni, ti nutri, pratichi sport e abbracci le persone a te care.

Trattalo bene, prenditene cura perché sarà con te tutta la vita e merita amore incondizionato.

Ama te stesso per il dono del tuo corpo.

4. Sei responsabile delle relazioni che scegli

Ho dedicato un intero articolo a questo perché credo che sia una delle cose più importanti da imparare nella vita.

Per anni ho fatto lo sbaglio di amare gli altri più di me stessa e inutile a dire che questo mi ha portato a scegliere relazioni sbagliate per me, a vivere nell’aspettativa che fossero gli altri a darmi l’amore che io non sapevo dare a me stessa.

E da lí è facile entrare in un circolo di pretese e discussioni che non possono che farci del male. Capita a moltissimi di noi di cadere in questa trappola.

La verità è che non puoi amare altre persone se prima non ami te stesso. Solo tu hai il privilegio e la responsabilità di donarti tutto l’amore di cui hai bisogno.

Amati profondamente e riuscirai ad amare gli altri. Amati incondizionatamente e saprai ricevere l’amore.

Quando questo accadrà saprai scegliere le relazioni giuste per te e lasciare andare quelle non adatte.

Ama te stesso per ogni errore e ogni esperienza. Ama te stesso per l’amore che provi.

5. Sei sempre nel posto al momento giusto

Non devi aspettare il prossimo successo per amare te stesso, non devi smettere di apprezzarti perché le cose non stanno andando come vorresti.

Non esiste un momento sbagliato.

Non rinunciare alla stima di te perché non senti di essere nel posto giusto. Ci sei. Ci stai andando.

Fidati di te stesso.

Dimentica quel chiacchiericcio mentale che ti ripete che non sei abbastanza. Lo sei, sei tutto.

Lavora su come migliorare le tue capacità, il tuo modo di esprimerti  su come coltivare i tuoi talenti unici senza dimenticarti di celebrare te stesso e la vita ovunque e in qualsiasi momento.

Ama te stesso per tutto, tutto ciò che sei.

Et voilà…

passi

Cammino ballando,

mi muovo danzando.

Non lascio segni sulla vita.

La via è di fronte,

la seguo leggera

nella luce,

nel ritmo  di tutte le cose

e nella gioia che è dentro di me.

Arcano III (L’Imperatrice)

arcano03

Alla ricettività del Due segue l’azione del Tre: le forze, le idee, i desideri e i sentimenti che la Papessa accumulava in vista dell’azione ora esplodono in uno scoppio creativo. L’Imperatrice è azione e movimento, rimanda all’energia dell’adolescenza, un’energia senza esperienza né finalità precise. Con l’Imperatrice si ha il passaggio dalla verginità alla creatività: l’uovo covato dalla Papessa ora si schiude alla vita.

La vita è un flusso continuo.

Tutti i vostri desideri sono degni di rispetto. Tutto nel vostro corpo è armonioso. Se seguite le mie idee, diventerete un essere luminoso. Se credete nei miei sentimenti, raggiungerete la grazia. Qualsiasi sensazione nutriate nei vostri confronti vi condurrà verso la bellezza. Siate sicuri del vostro potere seduttivo. Quando la Madonna ha sedotto il suo Creatore, io ero li. Se lei non vi avesse conosciuta, non sarebbe riuscita ad attirarlo a sé. La seduzione è uno stato mistico, è il dialogo amoroso della creatura con il suo creatore.

E io, la creatrice per eccellenza, chi sono senza di voi?

Tra il caffè ed il treno – 29 aprile

Buongiorno.

Non servono parole… quello  che serviva oggi è già stato detto. Tutto il resto è in più.

Buongiorno a tutti coloro che lasciano i piedi ballare muovendosi al ritmo della vita.

Buongiorno a tutti coloro che vogliono fare qualcosa di buono nella loro giornata.

Buongiorno a tutti coloro che cercano la gioia ed inseguono la felicità.

Buongiorno a tutti coloro che salgono nel blu del cielo liberi e leggeri come palloncini e non come palloni gonfiati.

Buongiorno a tutti coloro che non si incacreniscono nelle proprie disperazioni e trovano la forza.

Balliamo nei treni affollati, nelle metropolitane stipate, in colonna ai semafori, seduti alla scrivania, mentre in capo ci cazzia, mentre sogniamo di scappare via.

Buongiorno agli uomini e alle donne “di buona volontà”.

Buongiorno a Tati per l’ispirazione.

Lets dance.

La notte parla ovvero pensiero di mercoledì 29 aprile.

assenza 3

Voi avete un ideale spirituale, e tuttavia vedete e sentite che non riuscite ad accordare la vostra condotta con quell’ ideale: è troppo difficile. Certo, è difficile, ma questa non è una buona ragione per rinunciare. Se la vostra ricerca è sincera, quali che siano le difficoltà, o anche le vostre cadute lungo il cammino, non dovete abbandonarla per qualcosa di più facile. Se a un certo punto siete costretti ad allentare i vostri sforzi, almeno non perdete di vista la giusta direzione. Che quella stanchezza o debolezza passeggera non siano un pretesto per cambiare orientamento.

Vi si può scusare di essere stanchi, e se siete stanchi riposatevi, ma senza allontanarvi dal cammino che state percorrendo. Per riposarsi non è necessario prendere un’ altra strada.

Non c’è niente di più pericoloso che abbandonare un ideale con il pretesto di non essere capaci di vivere costantemente in accordo con esso.

(O. M. Aivanhov)

Parole nella notte

magic

 

Io sono la Luna,

dappertutto e in nessun luogo.

Non cercarmi al di fuori;

abito nella tua stessa vita.

Ognuno ti chiama verso di sé;

io ti invito solo dentro te stesso.

La poesia è la barca

e il suo significato è il mare.

Vieni a bordo, subito!

Lascia che io conduca questa barca!

(Rumi)