Lo specchio

PARMABIS

“Lo specchio”

Mi guardo nello specchio

e passo gli occhi

come fossero dita

sulla mia immagine riflessa.

Mi sfioro con lo sguardo

e cerco l’ eco di passioni

in fondo all’ iride.

Il riso rimbalza piano

dalle labbra

e sulle ciglia,

Poi esplode in mille schegge

contro il vetro

e si trasforma

si deforma

nella gioia di amare

quest’anima senza padrone.

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Zen per pendolari ovvero paga

zenxpendolari

Se hai dimenticato in ufficio l’abbonamento non hai bisogno di disperarti.

Il controllore se ne farà una ragione.

E ti darà la multa.

Cielo segreto

cielo segreto

Questo è amore: volare verso un cielo segreto, far cadere cento veli in ogni momento. Prima lasciarsi andare alla vita. Infine, compiere un passo senza usare i piedi.

(Rumi)

Io vengo dall’errore

LadyOscar

Prima credevo che le persone avessero un solo volto.

Credevo che un naso, una bocca, degli occhi e delle orecchie particolari bastassero a rendere una persona differente da un’altra.

Credevo che avrei amato una sola persona e che ci saremmo sposati e avremmo fatto tanti figli.

Credevo che dopo la rivoluzione francese, quella americana, i vari ’68, Primavera di Praga, Rivoluzione Cinese, globalizzazione, capitalismo, nazismo, fascismo, insomma dopo la Storia del Mondo, non potessero esistere persone:

Razziste, sessiste, omofobe.

Dopo aver appurato che la religione è l’oppio dei popoli, dopo le crociate, la jihad e i vari conflitti generati dal credo di qualcuno in qualcosa che non è dimostrabile, credevo che non ci sarebbero più state discriminazioni.

Credevo che dopo aver visto gli effetti e i risultati di droghe pesanti e non, sugli esseri viventi, dopo aver capito che altro non è che un business per farci stare male e…

View original post 750 altre parole

A… (addendum) ovvero post aperto

zenxpendolari4

Caro M.,

Credo di averti dato l’indirizzo del blog e quindi spero che tu legga queste mie parole.

Le affido all’ etere perché vengano deposte ai tuoi piedi con leggiadria.

Tu sei quello del 29mo paio di scarpe… mmmmmmmmmmmhhhh Emilio Pucci viola e nero (troppo per te…) e avevo già tentato di darti il benservito ma ho spedito la mail all’indirizzo sbagliato, ohibò…

Poi me ne sono dimenticata…

Ora mi telefoni (e non rispondo…) poi mi scrivi. Grazie.

Ti ho potuto quindi scaricare consapevolmente grazie al potere del “reply” ma, sant’Iddio, in risposta non hai altri argomenti oltre al “porti sfiga“?

Nella mia vita eri una presenza inutile che mi ha portato solo frustrazioni ma io non porto sfiga, io sono solo una strega.

E ne vado fiera perché quelli come te li incenerisco.

Ti avevo avvisato.

Gira alla larga.

Scuotete la polvere dai vostri calzari

Pagine a caso…

conchiglia

L’Alchimista lo invitò ad avvicinare la conchiglia all’orecchio. Il ragazzo, che lo aveva già fatto tante volte da bambino, ascoltò il rumore del mare.

“Il mare è ancora dentro questa conchiglia, perché è questa la sua Leggenda Personale. E non l’abbandonerà mai, fino a quando il deserto non si coprirà di nuovo d’acqua”.

Poi montarono sui cavalli e proseguirono verso le Piramidi d’ Egitto.

(P. Coelho, L’ Alchimista)

A…

altezzasogni

“A tutti  gli uomini che ho creduto di amare in passato, mentre mi servivano solo per comperare scarpe (con esclusione di un paio di loro a cui ancora sono affezionata…), e a quello che ho amato con tutto il Cuore mentre lui mi ha devastato l’Anima, ballandoci sopra il tiptap, ma alla fine mi ha ridato la Vita…”

GRAZIE, VE LA DEDICO CON TUTTO IL CUORE

Arcano XIII (Arcano senza nome – La Morte)

no name

È di certo “La Morte” tirata questa mattina che mi fa scorrere la vita dentro.

È di certo lo sforzo e la gioia di abbattere le mie false sicurezze per reiventarmi ogni giorno che rende la mia pelle così sensibile ai raggi cristallini del sole di questa mattina.

È di certo il cielo azzurro trasparente e l’orizzonte fatto di montagne limpide che rende profondo il mio respiro.

È di certo il verde brillante della natura che esplode nell’anima che mi fa sentire così viva.

O forse sono i miei pantaloni hippy verdi e neri e svolazzanti, leggeri come ali di farfalla, chi mi fanno volare l’anima.

O forse gli occhiali a specchio a forma di cuore che mi rendono amorevole.

O forse i capelli che non ho domato che mi rendono piena di vita.

Saranno mica la infradito comprate per “sfizio”?

Oggi tutto canta… mentre il verde e l’azzurro esplodono nella luce.

E non lo so perché ma canta pure Venditti…