Cosa fai…

Cosa fai quando ti chiamano e ti dicono:

“Complimenti dottoressa, il suo curriculum ci interessa molto, troviamo le sue skills molto interessanti e il percorso professionale di assoluto interesse ed in linea per la posizione che abbiamo vacante nella nostra società. Il GranDottore Presidente ed Amministratore Delegato della Stellare Società non può vivere senza i suoi servigi di Professionista del Lusso e della Milano dabbere.”?

Li guardi, lo guardi… lui e la sua cravatta, la sua scrivania con le foto dei cani… e sorridi.

” La ringrazio dottore, quelle sulla sua scrivania sono solo le otto pagine del mio cv, frutto di 25 anni di culo e dedizione… se vuole gliele riassumo…” gli dici ” bastano poche parole e non le troverà li perché su quei fogli c’è solo una piccola parte di ciò che so fare e, sicuramente, niente di ciò che sono…”

Allora lui ti guarda estasiato domandandosi quale perla ha scovato.

” Semplicemente, sono una psichica farfalla ” dici sorridendo ” e voglio volare libera. Vivere magari solo un giorno ancora, ma libera. Volare via su campi di grano, tulipani e girasoli. Ho già dato. No… psichica non è una malattia…”

E il tuo cuore sorride e gioisce perché tu la conosci la Via.

E non è la fuga ma solo la realizzazione di ciò che sei, la fine delle migliaia di passi che hai percorso.

O forse solo l’inizio.

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(S) Word

manu

(collezione personale e privata chiediloamanu)

Le parole hanno il potere di distruggere e di creare. Quando le parole sono sincere e gentili possono cambiare il mondo.

(Buddha)

Mi sono ripromessa di “pesare” le parole che escono dalla mia bocca e quelle che scrivo sulla carta o sullo schermo. Le parole hanno anima, le parole sono potenti e le parole tornano sempre a chi le pronuncia, come boomerang.

Con il loro potere e la loro forza, di creare o di distruggere, di dare gioia o di togliere felicità.

Se voglio la Gioia pronuncio parole di Gioia.

Se voglio Amore pronuncio parole d’Amore.

Se voglio Bellezza pronuncio parole di Bellezza.

Bisogna assomigliare alle parole che si dicono. Forse non parola per parola, ma insomma ci siamo capiti.

(Stefano Benni)

Ci sono dei duri che di duro hanno solo la testa.

(chiediloamanu)

Pagine a caso

piramidi

” Vorrei che mi portassi fino alle Piramidi, se puoi. Potrei pagarti come guida. Hai idea di come raggiungerle? ”

Il ragazzo notò che il padrone del bar si era avvicinato e ascoltava attentamente la conversazione. Si sentiva infastidito da quella presenza, ma aveva trovato una guida e non si sarebbe lasciato sfuggire questa occasione.

” Devi attraversare tutto il deserto del Sahara,” rispose il ragazzo arabo. “E per questo ci servono soldi. Voglio sapere se ne hai abbastanza.”

Il ragazzo trovò strana questa domanda, ma confidava nel vecchio. E questo gli aveva detto che, quando si vuole una cosa, l’universo trama sempre a tuo favore.

(P. Coelho, L’ Alchimista)

Koan XI ovvero rabdomante di facezie

destino

Cos’è il Destino?

E’ il buco nero che ho nella testa e nel quale si sono infilate le chiavi di casa e della macchina, che ho perso in una botta sola. Un motivo ci sarà e io aspetto con grande fiducia di conoscerlo. Nel frattempo ho recuperato una copia di quelle dell’auto. Mi posso muovere ma non entrare in casa… posso sempre dormire in macchina.

Paulo Coelho

Correndo il rischio del fallimento, delle delusioni, delle disillusioni, ma non cessando mai di cercare l’Amore, chi persevererà nella ricerca, trionferà.

Le decisioni devono essere prese con coraggio, distacco e, talvolta con una certa dose di follia, non la follia che distrugge, bensì quella che conduce l’essere umano a compiere il passo al di là dei propri limiti..

Quando le tue gambe sono stanche,
cammina con il cuore…

Arcano VI (L’ Amoreux)

 imna images
(…) L’Innamorato rappresenta il cuore, la sensibilità, gli affetti.
Non sa quale direzione prendere. Sollecitato da una regina austera che promette soltanto soddisfazioni morali, e da una baccante dispensatrice di facili piaceri, l’Innamorato esita. La sua scelta non si è ancora compiuta. Il giovane è consapevole delle proprie debolezze e della propria incapacità di resistere alle tentazioni. E’ diviso nei sentimenti (…).
Vi è quindi una scelta da compiere, prima della realizzazione dell’atto deciso. La decisione è spiata da Cupido, che accumula al di sopra di noi l’ energia di cui possiamo fare a meno. Egli scocca la freccia con forza più o meno grande, quando noi gli diamo il segnale, per il semplice fatto che noi vogliamo.
Perché la nostra volontà ci permetta di maturare, di crescere ed evolverci, dobbiamo impegnarci senza riserve sull’aspro sentiero della virtù, perché il nostro volere non venga sprecato nel perseguimento dei piaceri della vita. Questa è la saggezza degli iniziati che identificano la vita con l’azione feconda e il lavoro utile.
Vivere per vivere non è il loro ideale, perché essi ritengono che la vita sia stata data loro in vista dell’opera da realizzare.
Poiché si tratta della Grande Opera alla quale possono consacrarsi soltanto i più valenti operatori dello spirito, essi devono avere imparato a VOLERE e AMARE.

L’Innamorato è, sotto questo aspetto, l’iniziato che ha concluso l’apprendistato. Egli si sforza di dimenticare se stesso; si proibisce di volere per il proprio beneficio personale e non desidera altro che il bene altrui. La realizzazione di questa bellezza morale corrisponde alla sesta Sephirah, il cui emblema è il sigillo di Salomone, formato da due triangoli che si intersecano. Bisogna scorgervi un’allusione all’iniziazione dell’anima umana ( acqua) e dello spirito (fuoco). E’ la Stella del macrocosmo, segno della suprema potenza magica, ottenuta dall’individuo che, con una abnegazione senza riserve, si mette al servizio del Tutto. Amare al punto di esistere soltanto per gli altri è lo scopo dell’Innamorato. (…)
Se si considerano i diversi modi d’azione della volontà, l’Imperatore esercita un comando imperativo impetuoso; il Papa emette una volontà dolce e paziente che s’impone per la forza della sua moderazione; l’Innamorato si accontenta di desiderare intensamente con un sentimento di profondo affetto.
L’amore assorbe la sua volontà; egli si astiene dal comandare e, pur desiderando, prega nel senso iniziatico della parola.
Sotto il profilo divinatorio questo arcano è la Bellezza morale, l’amore, il legame che unisce tutti gli esseri, il sentimento. E’ la sfera animica che subisce attrazioni e repulsioni, simpatie e antipatie, affetti puri. Rappresenta le aspirazioni, i desideri da cui dipende la bellezza dell’anima. La libertà, la scelta, il libero arbitrio.

SCEGLI LA RETTA VIA PER TE STESSO; LA TUA ANIMA LA CONOSCE, ASCOLTALA! E COMPI LA TUA SCELTA.
Buio; ma non sono le tenebre della notte. Sono le tenebre di un destino fatto di dubbi e incertezze; la sua impressione è di trovarsi in un tunnel nero dal quale è molto difficile uscire. Per un attimo l’iniziato trema. Poi vede mille piccole luci che brillano e sembrano proporsi come guide. Queste luci poco alla volta si avvicinano e si trasformano diventando due figure che gli vengono incontro. Sono due giovani, gli Innamorati, che gli sorridono e gli parlano:

“Ascolta; fermati e rifletti. Tu non devi temere, devi solo compiere una scelta. Ricordi? Le scelte da compiere sono tante; devi decidere tra il Vizio e la Virtù. Devi procedere alla realizzazione del tuo sé supremo. Se necessario il saggio si allontana dal mondo e lo dimentica nel suo percorso verso la spiritualità. Chi sceglie il vizio preferisce la via del materialismo che porta ad una vita molto diversa. Medita e scegli! Ricorda: nessuno può dirti cosa è meglio per te. E questa verità sarà ancora più vera se saprai ascoltare il tuo spirito, il tuo giudice interiore. Non devi mai fuggire le prove che si presentano davanti a te. Devi essere cosciente ed affrontarle con coraggio. Noi apparteniamo al mondo: ciò che fai per te stesso, anche le scelte che ti sembrano più insignificanti, in realtà le fai per gli altri. Ciò che semini un giorno lo raccoglierai!”

Gli innamorati si allontanano e lui rimane solo. Col pensiero vaga nel suo passato e si ricorda che una prima scelta l’aveva compiuta all’inizio del suo cammino, senza nemmeno rendersene conto; ma capisce che ora è diverso; adesso deve essere ben più consapevole di ciò che farà. La sua decisione coinvolgerà tutta la sua vita e sarà fondamentale per il suo futuro.
Egli deve costruire la sua nuova personalità. Non si tratta solo di amore e di saggezza, ma di conquistare libertà interiore e consapevolezza. Ma consapevolezza significa scendere nelle profondità della propria anima, arrivare a conoscersi completamente, riuscire a vedere e comprendere i propri errori. Libertà interiore significa non avere legami falsi, capire ciò che è giusto e sbagliato per se stessi, imparare ad essere coerenti.
Davanti all’iniziato si aprono nuovi orizzonti, nuove opportunità che lo aiuteranno a crescere, ma solo se egli le desidera veramente. Egli modificherà il suo carattere, la sua personalità sarà nuova, più vera e molto più matura. E’ pronto per tutto questo? L’iniziato non lo sa.
Di una cosa soltanto è certo: che sente dentro di sé nuove energie, nuove forze. Il giovane sente intorno a sé delle presenze invisibili che lo proteggono, lo aiutano e lo stimolano ad andare avanti. Piccoli esseri luminosi gli fanno da guida, da consiglieri. Egli sa di non essere solo: gli Esseri di luce sono con lui.
Ora il sentiero è diventato una bella strada larga, diritta, lineare. Egli inizia a percorrerla, ma non sa dove lo porterà. Segue unicamente il suo istinto che gli suggerisce di proseguire. Una svolta e la strada termina improvvisamente. E’ tornato il buio: davanti a lui c’è una porta. L’iniziato esita un attimo, dentro di lui si agitano ancora molte resistenze, ma egli sa di dover decidere.
La Porta lo chiama!
Titubante, eppur coraggioso, la spinge e la supera. Un altro passo è compiuto.

Autore: Emanuela Cella Ferrari

Dreaming California

human images

Difficile che io ricordi i miei sogni ma quello di questa notte e fresco e vivido, vivo nella mia memoria.

Ero in una casa popolata della presenza dei miei ultimi tre ex (diciamo fidanzati…) che si picchiavano e si contendevano la sottoscritta finendo solo per fare un gran casino tra gli abiti appesi nel mio armadio (lo ammetto: è la mia angoscia perché non ci sta più nulla)…

Poi dal nulla è comparso il Liga, si è fregato la mia stola di Emilio Pucci e…

SIAMO SCAPPATI INSIEME

Grande Liga.

Lets The Music Play