L’Anima e l’ego

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Orticolario (Chiediloamanu)

Qual’è l’età dell’anima umana? Come essa ha la virtù del camaleonte di mutar colore a ogni nuovo incontro, gaia con chi è allegro e triste con chi è depresso, così anche la sua età è mutevole come il suo umore.

(J. Joyce)

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En ciel

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EN CIEL,

MAINTENANT.

ET LA NUIT,

QUAND LA LUNE EST HAUTE DANS LE NOIR

QUAND LES ETOILES REFLETENT NOS REVES

ET LES FEUX D’ARTIFICE EXPLODENT

SANS FIN

COMME NOS DESIRES.

Nel cielo,

ora.

E la notte,

quando la luna è alta nel Nero,

quando le stelle riflettono i nostri sogni

ed i fuochi d’artificio esplodono

senza fine,

come i nostri desideri.

ANOTHERSEA

...

Ce metti una vita intera per piacerti,
e poi, arrivi alla fine e te rendi conto che te piaci.
Che te piaci perché sei tu, e perché per piacerti c’hai messo na vita intera: la tua.
Ce metti una vita intera per accorgerti che a chi dovevi piacè, sei piaciuta e a chi no, mejo così.
Ce metti na vita per contà i difetti e riderce sopra,
perché so belli, perché so i tuoi.
Perché senza tutti quei difetti, e chi saresti?… Nessuno!


Anna Magnani

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Gli ipocriti

Non giudicate, per non essere giudicati; perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati.

(Mt 7 1,2)

Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello

(Mt 7, 5)

dotti

Scrat & la ghianda

Dentro ognuno di noi, già alla nascita, vi è un seme unico e distinto che ci chiama a realizzare qualcosa di altrettanto unico e distinto: è la “ghianda” che racchiude in sé il potenziale destino di quercia.
In alcuni la chiamata sembra più forte che in altri, ma anche se non la ricordiamo, anche se la sua voce si è persa nelle maglie della vita adulta, in realtà non ci abbandona mai. È sempre dentro di noi e quando alla domanda “Cosa vorresti fare nella vita?”, rispondiamo “Non lo so”, inconsapevolmente stiamo mentendo.

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A questo punto, diventa straordinariamente facile comprendere la nostra vita: comunque siamo, non potevamo essere altrimenti. Niente rimpianti, niente strade sbagliate, niente veri errori. L’occhio della necessità svela che ciò che facciamo è soltanto ciò che poteva essere.

(J. Hillman, Il codice dell’anima)

Mahmud Shabestarî

il terzo orecchio

imagesMahmud ShabestarîSappi che il mondo intero è uno specchio, In ogni atomo trovansi
Cento soli fiammeggianti.
Se spezzi il cuore d’una sola goccia d’acqua, Ne emergono cento puri oceani.
Se esamini un granello di polvere, Possiamo scoprirvi mille Adamo…
Un universo intero si cela in un grano di miglio; Tutto si riunisce nel punto del presente… Da ogni punto del cerchio
Migliaia di forme nascono.
Ogni punto, nel girare in tondo, E’ talvolta un cerchio, Talvolta una circonferenza in moto.

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La storia della matita

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Dono di un amico, Particolare (Chiediloamanu)

“La storia della matita”

Il bambino guardava la nonna che stava scrivendo la lettera. A un certo punto, le domandò:
“Stai scrivendo una storia che è capitata a noi? E che magari parla di me.”
La nonna interruppe la scrittura, sorrise e disse al nipote:
“È vero, sto scrivendo qualcosa di te. Tuttavia, più importante delle parole, è la matita con la quale scrivo. Vorrei che la usassi tu, quando sarai cresciuto. ”
Incuriosito, il bimbo guardò la matita, senza trovarvi alcunché di speciale.
“Me è uguale a tutte le altre matite che ho visto nella mia vita! ”
“Dipende tutto dal modo in cui guardi le cose. Questa matita possiede cinque qualità: se riuscirai a trasporle nell’esistenza sarai sempre una persona in pace col mondo.
“Prima qualità: puoi fare grandi cose, ma non devi mai dimenticare che esiste una Mano che guida i tuoi passi. ‘Dio’: ecco come chiamiamo questa mano! Egli deve condurti sempre verso la Sua volontà.
“Seconda qualità, di tanto in tanto, devo interrompere la scrittura e usare il temperino. È un’azione che provoca una certa sofferenza alla matita ma, alla fine, essa risulta più appuntita. Ecco perché devi imparare a sopportare alcuni dolori: ti faranno diventare un uomo migliore.
“Terza qualità: il tratto della matita ci permette si usare una gomma per cancellare ciò che è sbagliato. Correggere un’azione o un comportamento non è necessariamente qualcosa di negativo: anzi, è importante per riuscire a mantenere la retta via della giustizia.
“Quarta qualità: ciò che è realmente importante nella matita non è il legno o la sua forma esteriore, bensì la grafite della mina racchiusa in essa. Dunque, presta sempre attenzione a quello che accade dentro te.
“Ecco la quinta qualità della matita: essa lascia sempre un segno. Allo stesso modo, tutto ciò che farai nella vita lascerà una traccia: di conseguenza impegnati per avere piena coscienza di ogni tua azione.” (P. Coelho)

Arcano XX (Le Jugement)

Molti di quelli che muoiono meritano la vita e molti di quelli che vivono meritano la morte… Sei tu in grado di giudicare? Non avere fretta ad elargire morte e giudizi; nemmeno i più saggi conoscono tutti gli esiti.

(J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli)

iudgementSe l’oro possiede un valore molto reale, è perché viene dal sole, è la condensazione della luce solare. Il sole produce l’oro eterico, e la terra lo fissa: da miliardi di anni i suoi raggi attraversano lo spazio e penetrano fin nelle profondità della terra, dove determinate entità lavorano alla loro materializzazione. Ed è là, ora, che possiamo cogliere l’oro, come d’estate si colgono i frutti da un albero quando sono maturi. 
Gli esseri umani combattono per l’oro, si uccidono per l’oro, ma questo non è ciò che vuole il sole. Il sole vuole realizzare in essi qualcosa di buono e glorioso tramite l’oro. Da molto tempo lo vedono brillare sopra le loro teste, e se avessero fatto lo sforzo di comprendere i progetti del sole, saprebbero ora utilizzare le energie benefiche che esso diffonde nello spazio, non solo per la loro salute fisica, ma anche per lo sviluppo dei loro corpi spirituali. Sì, perché è possibile percorrere all’inverso il processo di condensazione dell’oro per ritrovare, alla fonte, la luce, il calore e la potenza del sole.

(O.M. Aivanhov)