E poi…

E poi… un giorno apri gli occhi e vedi con occhi nuovi.

Vedi le gabbie che ti sei costruito intorno, quelle prigioni che, da sempre, ti hanno raccontato avrebbero fatto la tua felicità e la tua sicurezza. La tua realizzazione.

Lo vedi e lo capisci che ti hanno raccontato una grossa bugia: non sei niente di più di un criceto che gira sulla ruota di una macchina azionata da chi, o da qualcosa, non vuole che tu pensi, tu sogni, tu desideri.

E ti distruggono nei ritmi idioti di una vita non-pensante.

E ti mettono davanti ogni volta nuovi traguardi, tutti finti, facendoti consumare il tempo in un’ attesa infinita di qualche cosa che non arriverà mai.

Ci si abitua a tutto, anche a “non essere”, anche ad aspettare sempre.

E allora l’ unica scelta che hai è di diventare  un sovversivo e di essere uno che pensa.

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Chapeau
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Sul treno – 2 settembre (Sofia devoted)

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Sun over the water

Questo è amore: volare verso un cielo segreto, far cadere cento veli in ogni momento. Prima lasciarsi andare alla vita. Infine, compiere un passo senza usare i piedi.

(Rumi)

Arcano XX (Le jugement)

iudgement

L’essere umano è venuto sulla terra per fare un lavoro, e anzitutto un lavoro su di sé, allo scopo di superare se stesso. Certo, ogni giorno si vedono persone andare al lavoro, ma gli sforzi che fanno hanno soprattutto lo scopo di assicurare la loro sopravvivenza, la loro sicurezza materiale, il loro benessere e quello dei loro parenti. Al lavoro psichico – che le renderebbe padrone di tutte le situazioni – non pensano. I credenti contano sul Signore per essere protetti, ed è anche per questo che Gli rivolgono preghiere. Quanto ai non credenti, è dalla società che si aspettano aiuto e soccorso. 
Ebbene, no, gli esseri umani devono sapere che né il Signore né la società serviranno loro da rifugio. Sono stati mandati sulla terra per imparare, per svilupparsi, e le difficoltà e le prove che incontrano sono lì proprio per obbligarli a questo: non vi si possono sottrarre. Allora, invece di correre ovunque per protestare, esigere e chiedere aiuto, ciascuno deve fare un lavoro interiore, perché è anzitutto in se stesso che troverà i rimedi, la consolazione e la speranza. 

(O. M. Aivanhov)

Sul treno – 1 settembre

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Ulivi abbarbicati

Nella vita di ogni giorno
fa attenzione alle cose minute:
accendi il fuoco degli altri
con il tuo fuoco,
apri il cuore degli altri
con il tuo cuore.
La vita è splendida, immensa
e dove c’è una vita c’è un tesoro.

(I Ching)