AAA Spazio Offresi

Regalo lo spazio di questo post ed ospito una donna e una cara amica che, pur nella nostra diversità di vita, carattere e sogni, mi è cara all’inverosimile. Spesso litighiamo e succede anche che alziamo la voce lanciandoci qualche vaff ma siamo sempre qui  a condividere la quotidianità.

Oggi mi dice “Ho bisogno di sfogarmi… mi ospiti?”

La mia casa è sempre aperta per gli amici.

Benvenuta P.

La gestione dell’assenza

Gestire l’assenza è sempre stata una cosa costante nella mia vita. Ho dovuto gestire l’assenza di mio padre che ahimè, era assente quando c’era ed è assente adesso che c’è ma non sa nemmeno dove sto (o quasi). Forse è per questo che ho trovato spesso e volentieri uomini che o vivevano lontano o non erano costantemente presenti nella mia vita. Inconsciamente li cercavo così, perché nell’assenza riuscivo a trovare me stessa, i miei spazi, le mie cose… Fino ad oggi. Adesso faccio fatica ad accettare l’assenza di chi mi rende felice, anche se so benissimo che chiedendo la sua “non assenza” lo perderei perché non si può competere con chi è parte di te.

Quindi mi si chiede pazienza, tempo, tranquillità, leggerezza. Ho risposto “va bene” perché non ho alternative, ma questo non toglie che io abbia avuto bisogno di sfogarmi, scrivendo queste poche righe.

E’ un processo lungo, laborioso per me, che, se proprio devo dirla tutta, e chi mi conosce lo sa, la pazienza non è mai stata il mio forte.

Vero è che lui non mi fa mai sentire sola anche quando non c’è…..vero è che finalmente ho trovato un uomo che mi ama e che mi chiede solo questo.

Chissà, forse scrivendo riuscirò a trovare dentro di me quella pazienza che non sono mai riuscita a trovare.

O ancora meglio, forse è l’Amore, quello con la A maiuscola, che mi farà trovare la forza di aspettare, aspettarlo, aspettarmi.”

Annunci

– 47 (My dear friend Paola-on-holidays devoted)

Suona il telefono…

“Pronto :-D” (eh si…, con il sorriso) rispondo mentre mangio l’ananas perché sono in pausa, controllo la posta, verifico i voli e le tariffe e che le compagnie diano diritto alla maturazione delle miglia, giustamente rispondo al telefono e guardo il blackberry

“Sarebbe cosi gentile da farmi un caffè?” mi chiede una voce

“Certo, con grande piacere…” rispondo io.

Uhé…

Non siamo mica qui a far ballare i cammelli…
Non siamo mica qui ad allattare le manguste…
Non siamo mica qui a pettinare le giraffe…
Non siamo mica qui a far abbronzare l`orso bruno…
Non siamo mica qui a far giocare gli scimpanzé…
Non siamo mica qui a far la ceretta ai procioni…
Non siamo mica qui a far ballare i trichechi…
Non siamo mica qui a far camminare le quaglie…
Non siamo mica qui a srotolare i pitoni…
Non siamo mica qui a far accoppiare i conigli con le marmotte…
Non siamo mica qui a grattare la pancia ai macachi…
Non siamo mica qui a spingere le tartarughe…
Non siamo mica qui per far camminare i babbuini…
Non siamo mica qui a raccontare le favole ai trichechi…
Non siamo mica qui a far cantare le balene…
Non siamo mica qui a pettinare le quaglie…
Non siamo mica qui a far la permanente al polinano…
Non siamo mica qui per far giocare a tombola i trichechi…
Non siamo mica qui a carlatanare…
Non siamo mica qui a far cantare la scimmia…
Non siamo mica qui a far disegnare i coccodrilli agli scimpanze`…
Non siamo mica qui a cercar di far accoppiare le formiche con gli elefanti…
Non siamo mica qui ad arricciare la coda ai camaleonti
Non siamo qui a tagliar le unghie agli ippopotami…
Non siamo qui a cavalcare l’orsetto lavatore…
Non siamo qui a far la pedicure alle balene…
Non siamo qui a pulire la schiena agli stercorari…
Non siamo qui a pettinare le anaconde…
Non siamo qui ad ammaestrare i calabroni…
Non siamo mica qui a smacchiare i giaguari
Non siamo qui a far giocar gli scimpanzé
Non siamo qui a far ballare il cammello
Non siamo qui a spingere le tartarughe
Non siamo qui a far le meches (mesc) al kung fu panda
Non siamo qui a fare le scarpe ai mille piedi
Non siamo qui a fare i bigodini ai macachi
Non siamo qui a fare i grattini (gratta e vinci) ai calamari
Non siamo qui a far la manicure ai proci
Non siamo qui a fare i succhiotti ai piranha (piragna)
Non siamo qui a far la piega ai babbuini
Non siamo qui a mungere gli ippopotami
Non siamo qui a schiacciare i punti neri ai coccodrilli
Non siamo qui a fare il controllo alla vescica all’orsetto lavatore
Non siamo qui a depilar le moffette
Non siamo qui a fare la lavanda gastrica ai criceti
Non siamo qui a far la permanente alle quaglie
Non siamo qui a fare il colore ai moscerini
Non siamo qui a fare i succhiotti allo squalo bianco
Non siamo qui a levare le caccole all’orsetto lavatore
Non siamo qui a far la pedicure al tirannosaurus rex
Non siamo qui a scaccolare i koala
Non siamo qui a fare il colore ai pesci rossi
Non siamo qui a pettinare le anaconde
Non siamo qui a pascolare le pantegane
Non siamo qui a far la permanente foche-monache

PicsArt_1444828513637
Wearing my Pucci shoes

Arcano VII (Le Chariot)

Chariot

Sulla lama del numero 7 degli Arcani Maggiori, è raffigurato un giovane con i capelli lunghi e biondi, con una corona azzurra e rossa in testa e uno scettro nella mano destra. Sulle sue spalle, due mezze lune.
Viaggia su un carro sormontato da un baldacchino con quattro bastoni, due gialli e due azzurri, e due drappi, uno arancione e l’altro blu con le stelle azzurre che simboleggiano la Terra e il Cielo.
Il Carro è trainato da due cavalli che apparentemente tirano verso direzioni opposte, uno dei due cavalli sembra fare l’occhiolino mentre l’altro occhio ha le ciglia lunghe.

Il numero 7 è il numero della completezza: 7 sono i giorni della settimana, 7 sono le note musicali, 7 i vizi capitali, 7 i colori dell’arcobaleno e i pianeti conosciuti nell’astrologia antica.

Il Carro si muove in armonia col mondo e rappresenta l’ azione nel mondo, il progresso, il viaggio, lo spostamento: è una carta di movimento e di conquista, dove le difficoltà vengono superate attraverso un’azione decisa per arrivare al successo. E’ il viaggio, sia materiale che ideale, verso la propria strada. E’ il trionfo delle proprie capacità, è la realtà proiettata in avanti verso la conquista di nuovi traguardi. 

Rappresenta la vittoria finale, sia in senso materiale che in senso spirituale, perché conseguenza della legittimità dell’azione: la funzione dell’agire è unificare principi opposti perché le forze distruttive si trasformino in forze costruttive.

http://www.visionealchemica.com/numerologia-il-numero-7-nel-destino/