– 10

Ho bisogno di luce e colori.

Il colore è un mezzo per esercitare un influsso diretto sull’Anima. Il colore è il tasto. L’occhio è il martelletto. L’Anima è un pianoforte con molte corde. L’artista è la mano che con questo o quel tasto porta l’anima a vibrare.
(Wassily Kandinsky)

PicsArt_1447954742714
Liquido colorato rinchiuso in boccette di vetro ed odori prigionieri di uno spazio. Evadere.

 

Annunci

Vibrazioni

I limiti si stanno spostando

e noi siamo nello spazio dello spostamento.

(Cit.)

PicsArt_1447948965603

Energia (Equilibristasquilibrato inspired and Tati devoted)

Esiste una energia che si manifesta in ognuno
è una forza che abbiamo tutti
e si manifesta quando fuori è più buio
e le prove si fanno più dure.
Non tutti però sono disposti a manifestarla,
queste energia fa paura
perché si alimenta dell’istinto vive attraverso l’intuito
è una energia cosmica di cui è composta ogni cosa.
E’ quell’energia che ti permette di rialzarti
quando tutte le forze sono contrarie,
ti permette di sopravvivere quando il dolore
è più potente della gioia,
ti permette di brillare quando fuori il buio
inonda ogni cosa.
Tutti ne attingiamo, direttamente da una fonte divina
che brilla di una Luce pura
pura come il sorriso di un bambino,
una carezza, e un gesto gentile.
Stephen Littleword

PicsArt_1447921951495

Sul treno – 19 novembre

Va bene, ieri sera non ero molto né positiva né motivata.

Esco dall’ ufficio e corro come una pazza per prendere il treno ma me lo trovo non solo pieno ma praticamente inaccessibile come neanche la metropolitana di Tokyo nell’ora di punta… ho dovuto spingere ed intrufolarmi per salirci.

E allora mi sono fatta 50 minuti in piedi sorretta dalla calca, tra fantasmi di plastica privi di movimenti facciali: solo maschere di rassegnazione…

E pensi “Cazzo basta mettere qualche vagone in più…” mentre ti sfiora il dubbio che lo facciano, che sia voluto che “qualcuno” o qualcosa lo faccia apposta a creare difficolta e disagio spicciolo per appesantire di più l’ aria già ammorbata da morte e disastri, aumentando il livello delle recriminazioni e delle lamentele.

Forse vogliono capire quale è il nostro limite di sopportazione verso politici idioti e ladri, businessman senza scrupoli e un ritmo di vita che neanche le bestie.

O forse è piu facile vivere con i cotechini sugli occhi e limitarsi a rispondere automaticamente agli stimoli senza fare la fatica di pensare e di vedere, senza domandarsi continuamente come si fa a cercare di invertire questa maledetta spirale che comincio a pensare sia davvero voluta, a partire dalle piccole cose…

Come fai a reagire quando sei stanco, cosi stanco, di essere sopraffatto?

Boh…

Stamattina il treno è in ritardo di 15 minuti e corre nella nebbia zeppo come un uovo di gente che arriva sul posto di lavoro già stanca…

Ho bisogno di trovare una bella poesia ma a malapena riesco a scrivere…

Arrivo in ufficio e lo faccio.

Oggi ci vuole proprio.

Memento Audere Semper.