– 1 (Thanking Tati)

Il successo, come la felicità, non può essere inseguito; esso è una conseguenza… l’ effetto secondario della dedizione a uno scopo più grande di noi.

(Cit.)

PicsArt_1448741078723
Canneto al vento
Annunci

Vivere

L’essere umano è costruito in modo tale da essere continuamente obbligato a uscire da se stesso. A partire dall’istante in cui si sveglia al mattino, egli “esce”, cioè guarda, ascolta, parla, lascia la sua casa per andare al lavoro o nei negozi, va a trovare gli amici, va a distrarsi, passeggia, viaggia. Benissimo, ma alla lunga si lascia talmente assorbire da tutte le attività esteriori che finisce per perdere il contatto con se stesso: non sa più veramente chi sia. E a partire da quel momento, non solo non vede più chiaro nelle varie situazioni e commette dunque degli errori, ma inoltre si indebolisce, e il minimo conflitto e la minima contrarietà lo lasciano disorientato.
È normale che l’uomo non rimanga chiuso in se stesso; ogni contatto con il mondo esterno lo obbliga ad uscire, ma per non andare alla deriva, egli deve continuamente vegliare a ristabilire l’equilibrio – mediante il suo pensiero – tra l’esterno e l’interno, tra la periferia e il centro, tra la materia e lo spirito.

(O. M. Aivanhov)

PicsArt_1448714322114

Sogni

Capita che di notte sogni.

E mentre sogni ti chiedi dove stai andando, qual’ è la direzione della tua vita, cosi… ti interroghi leggermente, senza neanche sapere che te lo stai chiedendo, perché è solo una confusa ed indefinita sensazione di punto interrogativo.

E mentre vaghi tra parole che non conosci e di cui cerchi di afferrare la logoca, ti chiedi come farai a fermarle per ricordarle la mattina e cercarne un senso, trovarne una risposta…

Intanto sei tornata a scuola, o forse era solo un posto di lavoro strano… poi sei salita su un treno senza destinazione che si è fermato in mezzo al nulla e sei scesa attraversando giardini per ritrovarti in mezzo alla campagna; ma al crocevia ci sono quattro strade e qualcuna porterà da qualche parte, magari a casa… va tutto bene: la vecchietta uscita dal cancello della villa ti sta dicendo che il posto si chiama… ma compare tua madre e ti chiede che ci fa in cortile il televisore Telefunken che non hai mai posseduto…

Intanto ti rendi conto che Giacomo ha bisogno di pantaloni ma non vuole studiare e, affrontare cosi la prima elementare, sarà dura… ma non c’è problema, ci sono degli omaccioni che stanno cavalcando le onde mentre raccolgono il fieno in un caldo pomeriggio d’estate mentre forse arriva un po’ di pioggia a rinfrescare.

Va tutto bene… o forse no… un pò si e un pò no… perché qualcuno ti sta saltando sulla pancia e poi ti strofina il muso sul naso.

Apri gli occhi e due iridi gialle ti guardano.

Sono le cinque.

Si lo so che hai fame. Arrivo.

Intanto le parole sono scomparse e il senso non lo hai trovato ma probabilmente va bene cosi.

Il telefono suona e avvisa delle mail in arrivo, guardi ed apri la prima, uno dei “messaggi giornalieri”:

La missione nella vita non è semplicemente di sopravvivere, ma prosperare; e farlo con passione, compassione, umorismo e stile.

(M. Angelou)