Haiku (8.2016)

Falce di luna

risplende sulle mura.

Oh che incanto!

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Menonove

Insegno alla gente a immaginare.
Per la maggior parte del tempo,
non abbiamo la minima idea di quello che può essere l’immaginazione,
non ci lasciamo toccare dall’ampiezza dei suoi registri.
Perché, oltre all’immaginazione intellettuale,
esiste l’immaginazione sentimentale, sessuale,
corporale, economica, mistica, scientifica…
L’immaginazione è presente in tutti i campi,
compresi quelli che consideriamo “razionali”.

E’ ovunque.
Quindi bisogna svilupparla per affrontare la realtà,
non partire da una prospettiva unica ma da molteplici angoli visuali.
Il nostro abituale parametro di valutazione è l’angusto paradigma
delle nostre credenze e dei nostri condizionamenti.
Della realtà misteriosa, vasta e imprevedibile,
percepiamo soltanto ciò che filtra attraverso la nostra minuscola lente.
L’immaginazione attiva è la chiave di una visione ampia,
permette di mettere a fuoco la vita da punti di vista che non sono i nostri,
pensare e sentire partendo da prospettive diverse.
Questa è la vera libertà: essere capaci di uscire da se stessi,
attraversare i limiti del piccolo mondo individuale per aprirsi all’universo.

(Alejandro Jodorowsky)

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Arcano XX (The Aeon)

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Nuova vita: non è mai troppo tardi per ricominciare, non è mai troppo tardi per rinascere.

Si può e si deve uscire dalla routine che troppo spesso ci soffoca, anche attraverso piccole azioni per ritrovare il tempo di pensare e di “sentire”…

Si può e si devono interrompere vecchi schemi negativi che ci imprigionano…

Si può e si deve cercare la libertà di “essere” ponendosi nel cambiamento e attraverso il cambiamento.

Difficile. Ma rinascere e cambiare non è mai facile…

Si può e si deve avere l’onestà di guardarsi allo specchio per cercare, innanzitutto, la verità dentro di noi.

Si può e si deve imparare dai propri errori, per andare oltre il passato e gettare le basi per una esistenza ricca di significato.

E bisogna rispondere alla chiamata, seguire la propria vocazione, rimettersi sul giusto sentiero di vita.

Nel piccolo e nel grande: nella vita quotidiana e nei grandi accadimenti che stanno sconvolgendo un mondo che deve cambiare perché è sbagliato. Moralmente e umanamente sbagliato nei suoi presupposti e nelle sua fondamenta.

Il mio piccolo. Tra poco parto e non porterò molta “roba”, non mi serve. Non ho piani e non ho idee: ciò che troverò mi indicherà la via da seguire.

Di certo avrò il mio tablet perché devo “lavorare” su di me, sulla mia anima, su quello che io sono, sulle mie passioni, sul messaggio che voglio dare a chi ha la bontà e la compiacenza di leggermi.

Oggi, sempre di più, voglio raccontare, nel mio piccolo e come posso, la Bellezza, del mondo e della vita che non è mai disgiunta dalle brutture a cui assistiamo quotidianamente.

Sto lavorando su un nuovo blog che porterò avanti, parallelamente a Chiediloamanu: un divertissement, uno spazio e una vetrina per quelli che ho scoperto essere mie “passioni”, la fotografia e il vintage.

Inezia, bazzeccola, piccola idiozia ma in un mondo che urla violenza opto per i respiri silenziosi e profondi del mio essere una piccola donna piena di sogni.

Lo ho già “battezzato”, si chiama http://www.ilmagodiozblog.wordpress.com.

È in costruzione. Andatelo a vedere se avete tempo e voglia e fatemi sapere cosa ne pensate se vi va, criticatemi e supportatemi.

Al vernissage siete tutti invitati.

Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce.

(Lao Tzu)

 

Non dimenticare (6.2016)

Con le bugie si può andare avanti in tutto il mondo – ma non si può mai tornare indietro.

(Proverbio russo)

 

Siria e armi chimiche, chi ha mentito chieda scusa

Giulietto Chiesa: “ora sappiamo, oltre ogni dubbio, che la Cia ha mentito e che il bombardamento chimico sulla periferia di Damasco fu compiuto dai mercenari anti-Assad”

Adesso sappiamo, oltre ogni dubbio (ce lo conferma il Massachusetts Institute of Technology), che la Cia ha mentito e che il bombardamento di armi chimiche sulla periferia di Damasco, il 21 agosto 2013, fu compiuto dai mercenari che combattono contro Bashar al-Assad. Ci furono oltre mille morti, dissero. Mentivano, ma è il loro mestiere. Non è stato un errore.

Per settimane tutti i giornali e tutti i telegiornali italiani dissero, nei titoli, nei testi, nei commenti, come se fosse ovvio, che “il dittatore sanguinario Assad” gasava, massacrava i propri cittadini. Verifiche? Nessuna. Bastava copiare quello che diceva Obama.

Adesso dovrebbero essere obbligati a smentire, ma non smentiscono. Dovrebbero licenziare i giornalisti bugiardi e incompetenti (unico licenziamento che noi saremmo disposti ad applaudire). Ma non licenziano. I direttori di quei giornali e telegiornali dovrebbero apparire in video, o in prima pagina, scusandosi per i propri “errori” e orrori. Ma fanno finta di non ricordarsi niente.

Eppure non fu cosa da poco. Arrivammo a un passo dal bombardamento di Damasco da parte delle forze americane e della Nato, per punire il “gasatore”. Loro tacciono, ma noi tiriamo le somme.
Stiamo tutti molto attenti: una masnada di delinquenti (o di irresponsabili) ha in mano i principali canali di informazione dell’Occidente. Adesso abbiamo la prova che avremmo potuto essere trascinati in guerra da costoro.

E sappiamo anche che è già avvenuto ripetutamente. Sono armati. Bisogna togliere loro le armi della menzogna di cui dispongono.

Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/01/18/siria-lattacco-con-armi-chimiche-non-fu-opera-di-assad-chi-ha-mentito-chieda-scusa/848362/#disqus_thread.

http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=95565

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Sul treno – 12 gennaio

Oggi il sole sorge alle ore 07:36 e tramonta alle 17:01.

Le persone sono come le vetrate.
Scintillano e brillano quando c’è il sole, ma quando cala l’oscurità rivelano la loro bellezza solo se c’è una luce dentro.

(Elisabeth Kubler-Ross)