1 marzo

Che mondo,

dove i fiori di loto

vengono arati e trasformati in campo.

(Issa)

loto bn

Il capitale, che un tempo si arrestava ai cancelli delle fabbriche, oggi si è impadronito della nuda vita: utero compreso. L’economia si è impadronita della vita, facendosi bioeconomia: ha rimosso il confine tra ciò che è merce e ciò che non lo è né può esserlo.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/15/utero-in-affitto-il-corpo-che-diventa-merce/2377192/

Annunci

15 Replies to “1 marzo”

    1. Verissimo… in realtà, se vai oltre alla neolingua, costruita ad arte per ingannare, ti rendi conto dell’ inganno. E’ lo stesso processo che trovo sia necessario applicare a tutta la nostra realtà: togliere gli “abbellimenti” per andare a fondo, alla sostanza delle cose. E li, per un processo inverso, arriva l’ esagramma 22. la bellezza e la grazia, per certi versi l’ immagine, devono basarsi su linee “dure” e consistenti. Spero di essere riuscita a rendere il filo conduttore 😀

      1. Yes. Di più, non ci sono vita e bellezza se non esistono “linee” forti a sostegno. Le linee per me sono i principi. 😀 uno dei primi è rispetta la natura 😀

  1. … questa è una sensazione, un dubbio… che da tempo si fa strada nell’anima… non di tutti… ma di parecchi… speriamo che il seme del dubbio continui a farci crescere un po’
    ( buondì)

      1. concordo, il dubbio era il “pensarci su”, importante, doveroso… porsi queste domande per sfuggire… e tornare in centro a sé

      2. Vedi Tati… il concetto importante è un altro, o meglio, non è solo questo. E lo scopri solo fermandoti ed unendo inconsapevolmente i puntini. Facendoti ricettore. Qualunque teoria o moda o evoluzione, chiamala come vuoi tu…, può esserti presentata come buona e meritoria perché, del resto, anche il “male” è giusto. Ma, ed ecco l’ esagramma 22. l’ Avvenenza: la vera grazia e la vera bellezza, il giusto, si fondano su caratteri solidi che ne costituiscono l’ anima. Ed ecco che stanno distruggendo il loto. Cosa c’è di bello e di giusto nel mercificare? E questo è solo un esempio. Il metro lo puoi applicare dove vuoi… Non lo so, per me è molto chiaro ma, come si diceva ieri è solo il superfluo che si esprime a parole 😉

  2. Ciao Manu

    si è usato troppo spesso ed a sproposito il termine “contro natura” …
    per altri argomenti, sulle unioni civili etc etc … appositamente,
    forse lo scopo era proprio di portare allo “sdoganamento”
    di ciò che “contro natura” lo è per davvero …
    come al solito una gran mistificazione per far accettare alla gente
    cose inaccettabili senza troppo protestare;
    tattica vecchia e conosciuta ma che ai più, come sempre, sfugge …

    sono d’accordo … il principio fondamentale è rispettare (ed amare e difendere)
    la NATURA …

    🙂

    1. Ciao Claudio. parzialmente d’ accordo con te… Il “contro natura” o il “progresso” fanno parte del bipensiero ormai imperante ma basta aprire gli occhi ed decidere di voler capire. Il principio fondamentale credo sia nell’ accettare che noi stessi siamo la causa dei nostri mali e che nessuno ci fa accettare qualche cosa se non acconsentiamo ad essere manipolati. Esistono gradi diversi di innocenza o di colpevolezza ma, in fondo credo siano la stessa cosa. Buona giornata 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...