Verde trionfo

Huomo vecchio, il quale si tenga un dito alle labbra della bocca e appresso vi sarà un’ oca con un sasso in bocca.

(Cit.)

Ti alzi e il cielo è grigio o forse azzurro dopo una notte di pioggia: le nuvole si squarciano e i loro bordi sono illuminati di luce gialla e pallida. Pioverà?

E poi il futile dilemma di ogni mattina tra lo spazzolino e la crema anti age: cosa mi metto? Niente color nero… l’ inverno era nero e ormai, anche quest’ anno, è alle spalle. L’ estate invece è bianco ma ancora non è arrivata e allora bisogna aspettare. La primavera, quella invece è colorata di tutti i colori, messi insieme alla rinfusa o con logica, a seconda dell’umore: colori fluo e colori forti, rosa shocking e rosso, arancio ghiacciolo e azzurro, giallo sole e blu, verde smeraldo e bianco.

Decidi per il blu e bianco con una punta di verde ed un nastro, che è rimasto in ufficio, per raccogliere i capelli… primavera.

Non appena lo pensi ti accorgi che dall’ armadio di sofia ieri sera occhieggiava il suo trench verde, di un bellissimo color verde smeraldo del colore delle foglie nuove bagnate di pioggia, del colore della linfa che scorre piena di vita nelle gemme degli alberi. Verde smeraldo che lancia lampi di colore e riflessi che illuminano l’ aria incerta del mattino.

E allora te ne appropri, tanto chi glielo racconta che ho approfittato della sua assenza per indossare il suo amato soprabito verde smeraldo tendente allo shocking?

Non lo nego, così vestita mi sento appariscente e squillante, un colpo di luce negli occhi e mi piace cosi, mi fa ridere, accende il mio venerdì.

Poi arrivi in stazione e cosa ti vedi? L’ obliteratrice di Trenord è dello stesso colore, identico, del trench di Sofia e non te ne eri mai accorta. E’ cosi buffo fare pendant con un “pezzo” di stazione, con una macchinetta stupida ed inerte mentre tu ti senti cosi gioiosa e, perché no?, trionfante.

Dura la vita del pendolare: tu ti senti bellissima e scopri che Trenord è arrivata prima di te. La detesti.

Se l’ obliteratrice ed io me stessa ci confondiamo, ciò significa che io posso obliterare?

Il koan del venerdì.

E’ solo questione di prospettiva e non c’è risposta razionale, né ai colori, né all’ allegria che ti senti dentro improvvisa ed immotivata. E neanche al verde di Trenord che è anche il verde dell’ ecobus.

E’ possibile distruggere un bambino, e la strategia di base consiste nel creare una mente, nell’ imporgli una mente, in modo che dimentichi le sue reali possibilità di gioia, dimentichi l’ innocenza che ha portato con sé dalle sorgenti della vita, dimentichi tutto quanto c’è di bello e diventi il semplice ingranaggio di una ruota. Deve diventare un buon servitore, un buon meccanico, un buon capostazione, un buon professore, una cosa qualsiasi andrà benissimo, ma non può diventare un essere divino, non deve addentrarsi nella beatitudine. La società ha il terrore delle persone estatiche, perché quell’ estasi è un’ esperienza così sublime che le si può sacrificare la vita, ma per niente al mondo la si vorrà mai perdere; quando avrai conosciuto la beatitudine, vivrai per lei e per lei morirai. Per questo una persona estatica è assolutamente al di là delle forze costrittive della società. La società può governare solo i miserabili, gli infelici, la chiesa può sfruttare solo i disgraziati, i diseredati, gli infelici.

(Osho, Una perfetta imperfezione)

cadeletta

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23 Replies to “Verde trionfo”

  1. oh mio adorato Crivelli… 😀
    ps: il mondo è uno specchio 😉
    pss: arancio ghiacciolo… per “inspirarsi a Asiago”
    psss: smeraldo era anche sul diadema di Lucifero
    pssss: la citazione è una didascalia di Cesare Ripa ad un illustrazione del suo libro sul simbolismo antico
    psssss: mi hai di nuovo letto nel pensiero con la citazione di Osho 😀

    1. pssssssssssssssssss il crivelli e tutto per te. Questa Madonna è trionfante… Sai che ti dico? A pranzo vado in Brera a rimirarmela dal vero… si, è lo specchio… il nostro specchio e non riflette altro che la nostra natura, rimandandone l’ immagine… ben lo hai detto “lucifero” e non il “diavolo”… e la didascalia sta perfetta a contraltare: da approfondire… e infine sto’ a diventare paragnosta ahahahahahahahah okkio chi di mentalismo ferisce di mentalismo perisce ahahahahahahahahahahah e, infine sull’ arancio oh yesssssssssssss ahahahah 😀

  2. “…tu ti senti bellissima e scopri che Trenord è arrivata prima di te. La detesti.”…
    TU sei bellissima a prescindere!… e forse è proprio questo il punto… prendere quello che il mondo ci schiaffa davanti e trasformarlo in Bellezza… sicuramente quello stesso verde, portato in giro da te è moooooolto meglio di quello tenuto fermo da Trenord 😉

    1. Ahahahahahahahahahahahhah sarei stata presuntuosa per un verso e dall’ altro una congrega di imbecilli e furfanti come loro non può avere poteri così paranormali da utilizzare lo stesso colore almeno 3 anni prima… non riescono a gestire uno sciopero ahahahahah ;-D Cmq grazie 😀

  3. Bellissimo post!

    Anch’io mi esalto con la fantasia e , prima di ripiegare sul saggio e collaudato bianco e blue , sogno di vestirmi con tinte sgargianti…..
    Ma lo vedo come un segnale di vitalità , e un benvenuto alla stagione nuova….
    (Sono sicura che nessuno ti ha scambiato per un’obliteratrice , credimi , e non sentirti in colpa perché hai preso in prestito uno spolverino di Sofia.)

      1. Io ho solo figli e non figlie, quindi non mi capita di rubare i loro vestiti…..Ma ricordo quando portavano via a me , le sciarpe Burberry !

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