Arcano I (El Mago)

mago

E’ amaro notare come si possa sbagliare tutto nella vita.

Ed è agrodolce la consapevolezza che l’ unica vera vittoria è nella resa incondizionata.

Arrendersi alla vita ed ai disegni che il “divino” ha in serbo per noi, è veramente l’ unica via di vera grandezza e realizzazione.

Non è la lotta a fare di noi i vincitori ma, come fa il Mago, è la capacità di trasformare l’ energia illimitata che ci proviene dal contatto con lo Spirito e con una dimensione spirituale ben superiore alla meschina materialità, che ci consente di utilizzare la nostra capacità creativa e l’uso sapiente dei doni che a tutti noi vengono donati.

E qui sta la vera Vita.

Il Cielo è l’unica cosa che la mia anima, prigioniera dell’assoluto, abbia cercato nel corso di tutta la sua vita che ad alcuni è potuta sembrare confusa e profumata dal Demonio.

(Salvador Dalì)

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Un pensiero (crossing equilibristasquilibrato)

amorini

Non ci appartiene nulla.

Né ricchezze, né onori, né gloria.

Neppure la vita., neppure il tempo.

L’ unica cosa che possiamo vantare di nostro possesso è quella spirale di noi che si svolge e si dipana verso l’ alto in ampie volute che abbracciano il momento presente per diventare una curva sempre più ampia e sempre più allungata verso l’ alto.

Sospesi nell’ attimo che viviamo, saliamo e guardiamo il panorama sotto mentre abbandoniamo una spira dopo l’ altra, senza dolore e senza nostalgia.

Per salire sempre più su.

Lasciamo andare i nostri passi perché non ci appartengono. E di essi rimane solo l’ eco: non serve null’ altro.

Niente più di un rumore di fondo nel cuore per ricordarci di Essere in ogni nostro singolo passo.

Per illuminarsi è necessaria la leggerezza di un fiore, la levità di una piuma, gli infiniti colori dell’ arcobaleno, la gioia degli uccelli all’ alba, la libertà delle nuvole. Occorre una sola cosa: un cuore colmo d’ estasi; non l’ estasi per qualcosa di assoluto, per qualcosa che sta nell’ alto dei cieli, ma l’ estasi del quieora, l’ estasi di questo preciso istante, quando i tuoi occhi sono colmi di questo preciso istante, quando nient’ altro esiste, nessun passato, nessun futuro, quando questo momento ti pervade così totalmente, così intensamente, cosi appassionatamente, che nulla resta in disparte alle tue spalle. Solo questi rari individui si sono illuminati.

(Osho)