Una sera, tornando a casa

ilmagodiozblog

Lunedi finito e torno a casa.

Non mi dispiace lasciare Milano come non mi dispiace camminare lenta per le vie del centro. Cerco di cambiare itinerario tutte le sere, o quasi, ma l’ inerzia e l’ abitudine uniti alla stanchezza sono zavorre ai piedi.
Milano mi scorre addosso: non la amo e non la odio, solo non ci potrei mai vivere. Anche se amo le vie storiche ed i tram sferraglianti, detesto i bancari ed i businessmen nella loro falcata veloce, le loro conversazioni al cellulare mentre camminano ed i loro badge appesi al collo.

Non mi piacciono neanche i turisti che affollano le piazze a qualunque ora. Tutto questo mi da l’impressione di una città da “mangiare”, da fagocitare e da usare anziché da “gustare” piano. Puoi mangiare compulsivamente ingerendo tutto in fretta senza pensarci e puoi invece mangiare consapevolmente gustando i sapori e le differenze di sostanze che…

View original post 367 altre parole

Annunci

Ronzio

Treno affollato all’ inverosimile, questa mattina.

Caos e confusione nell’ aria: vortici di energia incontrollata che turbinavano e si confondevano l’ uno nell’ altro fin quando sono uscita dalla stazione e sono caduta nel rosso dei papaveri ondeggianti.

Solo il sonno mi ha salvato.

Esitavo a scrivere, oppressa dai miei vicini, dalla gente che mi da l’ impressione di sbirciare negli schermi e nelle vite degli altri con curiosità. Per noia. Per morbosità. Per confronto e paragone. Per entrare di soppiatto nella vita  del prossimo e consolarsi o poterlo invidiare e quindi crogiolarsi nella propria routine lamentandosi senza volerne uscire. Per il gusto di entrare senza essere invitati.

Desiderio e rassegnazione. Sonno e lunedi. Sole e primavera.

È una mattina di pensieri che girano: come dentro cosi fuori.

E il treno era un po’ lo specchio della mia mente, finché non sono scesa ed il ronzio si è un poco placato.

Il cielo sussiste a lungo e la terra è durevole. Il cielo sussiste a lungo e la terra è durevole proprio perché non si riproducono: ecco perché possono sussistere a lungo ed essere durevoli. Perciò il Santo pone il suo corpo nell’ ultima fila, eppure viene messo davanti. Egli pone il suo corpo ai margini, eppure è protetto. Non è forse perché egli è senza preferenze personali che le sue preferenze si compiono?

(Lao Tzu)

PicsArt_1463392147344