Haiku (85.2016)

Impalpabile.

Semi di tarassaco.

Ali nel vento.

PicsArt_1468260042385

Annunci

Specchiarsi

Chi guarda in uno specchio d’acqua, inizialmente vede la propria immagine.
Chi guarda se stesso, rischia di incontrare se stesso.
Lo specchio non lusinga, mostra diligentemente ciò che riflette, cioè quella faccia che non mostriamo mai al mondo perché la nascondiamo dietro il personaggio, la maschera dell’attore.
Questa è la prima prova di coraggio nel percorso interiore.
Una prova che basta a spaventare la maggior parte delle persone, perché l’incontro con se stessi appartiene a quelle cose spiacevoli che si evitano fino a quando si può proiettare il negativo sull’ambiente.

(C. G. Jung)

ilmagodiozblog

image

View original post

11 luglio

Sono qui, seduta nel mio treno estivo, affollato senza ragione. Non ci sono ragioni per il traffico o la folla: sfuggono a qualunque “legge” umana o statistica; si limitano ad essere e succedere.

Come le vite e le decisioni. Un giorno arrivano e si manifestano. Scegli questo e non quello. Questa vita e non quella. Non sai cosa lasci e non sai cosa trovi. Un impulso elettrico nel cervello o un battito del cuore. Uno snodo e la tua vita cambia binario. Binari infiniti che continuano ad esistere. Forse è vero che infinite parti di te scorrono su infiniti binari: tutti quelli che hai, o non hai scelto.

E la tua anima prova.

Lei non è sui binari, solo tu lo sei. Lei è su una infinita curva verso il cielo.

PicsArt_1463835079833

 

I limiti dell’ uomo

Quando il celeste,
antichissimo padre
con mano serena
da nubi tonanti
folgori benedicenti
semina sopra la terra,
l’estremo lembo
bacio della sua veste,
il cuore colmo
d’ingenuo tremore.

Ché con gli dèi
nessuno
che sia uomo soltanto
deve provarsi.
S’egli s’alza e col capo,
tocca le stelle,
in nessun luogo allora
poggian le incerte piante,
ed egli è preda
di nuvole e venti.

Se con solide membra
sta vigoroso
sulla ben fondata,
stabile terra;
tanto non s’alza
da compararsi
con la quercia
o col pampino.

Che mai distingue
l’uomo e gli dèi?
Che innanzi a questi
scorrono l’onde,
un fiume eterno:
noi l’onda innalza,
ci inghiotte l’onda
e sprofondiamo.

Un piccolo anello
chiude la nostra vita,
e molte generazioni
si allineano senza posa
all’infinita catena
della loro esistenza.

(J. W. Goethe)

image