Dear Matthew

Caro Matteo… no… caro no, ma mica potevo cominciare con “Matteo”… boh, forse con “Dear Matthew”… ci sta. È abbastanza nel mood…

Dear Matthew,

volevo dirti due cose. La prima, leccare il culo al padrone non è mai dignitoso, come non lo è mangiare le briciole che cadono dalla sua tavola e sorridere ebete scodinzolando la coda… persino Argo se non gli do la crosta della pizza mi prende a zampate. La seconda, più importante è che non siamo mica tutti come te.

Ricordati che non siamo noi quelli che ti hanno eletto. Sei stato messo li a fare il tirapiedi del padrone, quello che ci riempie di cibo transgenico e droni assassini (solo per fare un esempio) mentre sulle labbra sillaba parole come “benessere” e “pace”.

Quando avrai finito di far danni nessuno più si ricorderà di te e verrai fagocitato dagli eoni della storia mentre il tuo nome non verrà ricordato da nessuno, per fortuna.

Polvere…

Quindi smettila di sentirti ciò che non sei e attento, perché siamo meno scemi di quello che credi o che tu e i tuoi padroni credete.

SI o NO, forse non cambierà nulla: sinceramente voterei NO solo perché voi mi state rompendo le palle per mettere la crocetta sul SI.

Vedi Matthew, Obama il bombarolo ci può pure dire di votare SI per un Italia migliore e in nome del progresso… “il SI al referendum aiuterà l’Italia”… ma sulla sua bocca la parola aiuto suona esattamente per ciò che è: schiavitù.

Personalmente, tu non mi rappresenti. Anzi mi fai vergognare.

Ecco, mi son sfogata.

Ps. Non ti dico Chanel col suo tubino nero e un filo di perle perché di questi tempi se non vesti “appariscente” non sei elegante ma…, che almeno siano Enzo Miccio e Carla Gozzi a dar consigli a tua moglie su come vestirsi.

 

 

 

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17 thoughts on “Dear Matthew

    1. Non è lui tesoro. Sono i poteri che lo muovono. Lui non è nulla… dissociarsi, non comperare le loro idee, la loro versione, i loro prodotti. Dire tanti NO. Creare consapevolezza. Ben lo dice Arundhati Roy… forse non è troppo tardi. Cominciamo con un NO. bacione

    1. Non li sopporto più, credimi… loro e la loro propaganda da grande fratello. Hanno distrutto tutto e noi, accecati, da un falso benessere glielo abbiamo lasciato fare. La vera rivoluzione comincia da dentro, cambiando la nostra visione e il nostro atteggiamento. Dicendo tanti piccoli NO. un bacione e grazie 😘😘😘

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