Poesia

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È solo la mia poesia
Ogni notte la penso
Ogni giorno la scrivo
È solo la mia poesia
Senza rima, senza ritmo
Nulla è bandito, tutto è permesso
È solo la mia poesia
Orribile e meravigliosa
Divina e oscena
È solo la mia poesia

(Equilibristasquilibrato)

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Sul treno – 27 ottobre

chiediloamanu

Ogni Alba

Ogni Alba porta un nuovo giorno,
lavando con la luce della speranza
le macchie e la polvere dello spirito
vuoto di ogni giorno passato.
Vuoi celare te stesso!
Il cuore non ubbidisce,
diffonde luce dagli occhi.
Nella vita non c’è speranza
di evitare il dolore:
che tu possa trovare nell’animo
la forza per sopportarlo.
Cieco, non sai che l’andare e il venire
camminano sulla stessa strada?
Se sbarri la strada all’andata
perdi la speranza del ritorno…

(R. Tagore)

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27 ottobre

ilmagodiozblog

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Da tutto quanto si è detto risulta che ogni essere che si trova nell’universo, a seconda della sua natura e costituzione, contribuisce alla formazione dell’universo col suo agire e con il suo patire, nella stessa maniera in cui ciascuna parte del singolo animale, in ragione della sua naturale costituzione, coopera con l’organismo nel suo intero, rendendo quel servizio che compete al suo ruolo e alla sua funzione. Ogni parte, inoltre, dà del suo e riceve dalle altre, per quanto la sua natura recettiva lo consenta.

(Plotino, Enneadi)

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Cosa ci salverà?

Noi tutti vogliamo aiutarci vicendevolmente. Gli esseri umani sono fatti così. Vogliamo vivere della reciproca felicità, ma non della reciproca infelicità. Non vogliamo odiarci e disprezzarci. Al mondo c’è posto per tutti. E la buona terra è ricca e in grado di provvedere a tutti.
La vita può essere libera e bella, ma noi abbiamo smarrito la strada: la cupidigia ha avvelenato l’animo degli uomini, ha chiuso il mondo dietro una barricata di odio, ci ha fatto marciare, col passo dell’oca, verso l’infelicità e lo spargimento di sangue. Abbiamo aumentato la velocità, ma ci siamo chiusi dentro. Le macchine che danno l’abbondanza ci hanno lasciato nel bisogno. La nostra sapienza ci ha resi cinici; l’intelligenza duri e spietati. Pensiamo troppo e sentiamo troppo poco. Più che di macchine abbiamo bisogno di umanità. Più che d’intelligenza abbiamo bisogno di dolcezza e di bontà. Senza queste doti la vita sarà violenta e tutto andrà perduto.

L’aereo e la radio ci hanno avvicinati. E’ l’intima natura di queste cose a invocare la bontà dell’uomo, a invocare la fratellanza universale, l’unità di tutti noi. Anche ora la mia voce raggiunge milioni di persone in ogni parte del mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che costringe l’uomo a torturare e imprigionare gli innocenti. A quanti possono udirmi io dico: non disperate. L’infelicità che ci ha colpito non è che un effetto dell’ingordigia umana: l’amarezza di coloro che temono la via del progresso umano. L’odio degli uomini passerà, i dittatori moriranno e il potere che hanno strappato al mondo ritornerà al popolo. E finché gli uomini non saranno morti la libertà non perirà mai.

Soldati! Non consegnatevi a questi bruti, che vi disprezzano, che vi riducono in schiavitù, che irreggimentano la vostra vita, vi dicono quello che dovete fare, quello che dovete pensare e sentire! Che vi istruiscono, vi tengono a dieta, vi trattano come bestie e si servono di voi come carne da cannone. Non datevi a questi uomini inumani: uomini-macchine con una macchina al posto del cervello e una macchina al posto del cuore! Voi non siete delle macchine! Siete degli uomini! Con in cuore l’amore per l’umanità! Non odiate! Solo chi non è amato odia! Chi non è amato e chi non ha rinnegato la sua condizione umana! (sic)

Soldati! Non combattete per la schiavitù! Battetevi per la libertà! Nel Vangelo di san Luca è scritto che il regno di Dio è nell’uomo: non in un uomo o in un gruppo di uomini ma in tutti gli uomini! In voi! Voi, il popolo, avete il potere di rendere questa vita libera e bella, di rendere questa vita una magnifica avventura. E allora, in nome della democrazia, usiamo questo potere, uniamoci tutti. Battiamoci per un mondo nuovo, un mondo buono che dia agli uomini la possibilità di lavorare, che dia alla gioventù un futuro e alla vecchiaia una sicurezza.

Promettendo queste cose i bruti sono saliti al potere. Ma essi mentono! Non mantengono questa promessa. Né lo faranno mai! I dittatori liberano se stessi ma riducono il popolo in schiavitù. Battiamoci per liberare il mondo, per abbattere le barriere nazionali, per eliminare l’ingordigia, l’odio e l’intolleranza. Battiamoci per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso conducano alla felicità di tutti. Soldati uniamoci in nome della democrazia!
Hannah, mi senti? Ovunque tu sia, alza gli occhi! Alza gli occhi, Hannah! Le nubi si disperdono! E torna il sole! Usciamo dalle tenebre alla luce! Entriamo in un mondo nuovo, un mondo più buono, dove gli uomini saranno superiori alla loro ingordigia, al loro odio e alla loro brutalità. Alza gli occhi, Hannah! L’anima dell’uomo ha messo le ali e finalmente egli comincia a volare. Vola nell’arcobaleno, nella luce della speranza. Alza gli occhi, Hannah! Alza gli occhi! »

(da C. Chaplin, La mia autobiografia, Milano 1977, pp. 424-25).

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Guai a quel cuore in cui non è ardor di passione,
che non è pazzo per l’amore d’una bella persona .
Un giorno che tu abbia trascorso senza amore,
non v’è per te altro giorno più perduto di quello.

(Omar Khayyam)

Cospirano efficacemente contro il mondo attuale soltanto coloro che diffondono in segreto l’ammirazione della bellezza.

(N. Gomez Davila)

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Un momento di relax… Maio

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Un momento di relax dai problemi grandi e piccolo che ci affliggono per parlare del mio angolo di paradiso: Maio, Ilha Escondida.

Un momento di fuga dalla pioggia, dalla nebbia e dal cielo grigio sopra le cime gialle degli alberi.

Isole perdute in mezzo al mare, dimenticate in un angolo di mondo che le onde avvolgono, maltrattano, abbracciano…

(Jorge Barbosa)

L’ isola di Maio per certi versi rappresenta un caso a parte nel panorama turistico capoverdiano. È chiamata l‟”isola tranquilla” per la sua pacatezza, la bassa densità della popolazione, le immense spiagge deserte ed i chilometri di sabbia a tratti bianca, ed a tratti nera, spazzati dalle onde dell’ oceano e dove nidificano le tartatughe marine per le quali Capo Verde rappresenta la terza riserva al mondo.

Gia…, perché uscendo la mattina al sorgere del sole sulla spiaggia di Morro, dove sorge l eco village che mi ha ospitata, è facilissimo mischiare le proprie orme con quelle dei rettili che riguadagnano l’ oceano.

Con una popolazione di poco più di ottomila abitanti concentrati per la maggior parte nel capoluogo Vila do Porto Ingles ( o Vila do Maio), l’ isola dista appena 3 ore di nave o pochi minuti di aereo da Praia. Nonostante queste potenzialità, Maio è ancora relativamente esclusa dal flusso turistico.

Case colorate e strade di ciottoli, ritmi di vita lontani dal caos e dalla frenesia del vivere “civile”. Bambini che giocano per strada, donne che vendono la frutta…. valori come la semplicità del rapporto umano, il contatto con la natura, la lontananza dai mezzi di comunicazione e dalle interferenze del consumismo e della massa.

Sentire invece la sabbia sotto i piedi, la carezza delle onde, il calore del sole e l’abbraccio di tramonti mozzafiato.

Sentire lo scorrere lento del tempo.

Un’ isola povera ma di grande dignità, relativamente giovane perché fu scoperta il 1° Maggio del 1460 dai navigatori Diogo Gomes e António de Noli e che prende il nome dall’omonimo mese in cui fu scoperta. In principio la sua attività economica era limitata all’allevamento di capre; solo in seguito, lo sfruttamento del sale diede inizio al popolamento. Nel XIX secolo, l’economia dell’isola raggiunse l’ apice con l’esportazione di sale verso il Brasile.

Un economia povera nei mezzi e nelle risorse, che ha costretto moltissime persone ad emigrare, e che oggi spera in un turismo rispettoso e consapevole che sappia portare sostentamento e riscatto alle popolazioni.

Un turismo che si integri nei valori di un’ esistenza lontana anni luce dalla dimensione occidentale del mordi e fuggi.

E questo è uno dei video che ho realizzato per un amico, sulla musica di Gabriela Mendes. Niente di professionale: solo alcune delle foto scattate e messe insieme con amore per questo angolo di paradiso.

Buona visione a chi mi fa l’onore.

 

 

 

 

 

 

L’ Italia tradita

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Secondo i dati diffusi dalla Banca Mondiale, nel periodo compreso tra i primi Anni Cinquanta e la fine degli Anni Ottanta, l’Italia si collocava al primo posto assoluto tra i Paesi Occidentali (e ad uno dei primi Posti a livello Mondiale) per crescita economica.

Sempre secondo i dati diffusi dalla Banca Mondiale, nel periodo che va dal 1995 ad oggi, l’Italia è invece all’ ultimo posto assoluto sul Pianeta per crescita economica. Cioè al primo posto per decrescita.

Sarebbe sempre meglio tenere molto bene a mente questi due dati statistici, clamorosamente divergenti, quando si discute della Storia recente del nostro Paese.

E sforzarsi di capirli.

http://sakeritalia.it/europa/italia/litalia-tradita/

Parole

Una parola perfetta è nascosta più delle pietre preziose. Essa si trova nei pressi dei servi che lavorano al mulino di pietra.

(Ptahhopte)

23 ottobre

ilmagodiozblog

picsart_10-22-11-06-00La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi.

(A. Cronin)

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