Bye bye 2016

picsart_1463337163813

” L’ ebbrezza “

Coraggio della vertigine

Indifferenza allo schianto

E di nostalgia rinunzia

Necessaria vocata mutazione

Diventar leggeri e affusolati

Per poter volare bisogna

E testardi e forti per non farsi

Via dal vento trascinare

Scelta d’un vivere doloroso

Della faticata euforica gioia

Di chi ama le silenziose altezze

Di chi gode planando nel tempo

E nell’immenso, solitario evolvere

(Equilibristasquilibrato)

Non lo so come è stato quest’ anno per me, so solo che ho cercato di scivolarci sopra leggera come una goccia d’ acqua nella pioggia di primavera. Ho cercato di camminare lieve sull’ orlo dei miei giorni senza cadere dal bordo e senza inciampare negli spigoli. Ho seguito il mio cuore ed ho ascoltato i sussurri del vento. Ho respirato la libertà a pieni polmoni ed ho accettato le briglie come un cavallo domato, senza fare resistenza pur di fare i miei salti.

Alla fine ho seguito l’ arcobaleno delle mie foto ed ho ricostruito i giorni, i pensieri, le sensazioni ed i palpiti del cuore.

Ed ecco qui.

Questo è il mio 2016.

E a tutti voi che passate di qua il mio grazie più sincero. A qualcuno va più di un grazie, ma un affetto che viene dal profondo del cuore per esserci, condividere e camminare insieme sui tasti di un computer. Leggeri come un tic ma incancellabili come le matite copiative di un referendum.

Anima Mundi

I miei fiori e le mie gocce con l’ universo dentro. L’ anima del mondo che danza e balla con le nuvole di Einaudi. Ogni nota una goccia ed ogni fuga un fiore che si apre, un’ ape o una farfalla che batte le ali per portare la vita da un posto all’ altro.

… risulta che ogni essere che si trova nell’universo, a seconda della sua natura e costituzione, contribuisce alla formazione dell’universo col suo agire e con il suo patire, nella stessa maniera in cui ciascuna parte del singolo animale, in ragione della sua naturale costituzione, coopera con l’organismo nel suo intero, rendendo quel servizio che compete al suo ruolo e alla sua funzione. Ogni parte, inoltre, dà del suo e riceve dalle altre, per quanto la sua natura recettiva lo consenta.

(Plotino, Enneadi IV, 4, 45)

Il mio tempo

L’ azzurro e il verde, i laghi e i cieli, le acque e gli immensi respiri dei miei colori. Il mio tempo, quello che non misuro ma vivo. Quello in cui semplicemente galleggio facendomi trasportare senza annegare. Quel tempo dove, in silenzio, osservo il mondo mentre gli attimi mi vorticano intorno.

(…) il mondo degli orologi e delle coincidenze è il mondo degli uomini poveri di tempo, che non hanno tempo.

(E. Junger, Il Libro dell’ orologio a polvere)

PicsArt_1454257891436

Libertà

L’ oceano, la pelle al sole, la mia bambina e la libertà. Dai vestiti, dai tacchi, dalle convenzioni. Spirali di vita che salgono nel blu su curve ampie e spazi infiniti. La luce e i colori forti dell’ Africa. L’ acqua e sale. I miei piedi nudi sulla sabbia. Solitudine e vento i miei soli compagni.

” Canzone di viaggio ”

Sole illumina il mio cuore,
vento disperdi le mie pene e i miei lamenti!
Piacere più profondo non conosco sulla terra
se non di andare lontano.

Per la pianura seguo il mio corso,
il sole deve ardermi, il mare rinfrescarmi
per condividere la vita della nostra terra
dischiudo festoso i miei sensi.

E così ogni nuovo giorno mi deve
nuovi amici, nuovi fratelli indicare,
finché lieto posso tutte le forze celebrare,
e di ogni stella diventare ospite e amico.

(H. Hesse da La felicità, versi e pensieri)

Equilibrio

I miei amori, il mio est ed il mio ovest. I miei punti cardinali e la mia rotta. I miei figli, i miei mici ed Argo. I miei compagni di viaggio. La vita e la corda tesa sull’ abisso, il viaggio dentro e fuori se stessi. Bisogna camminare leggeri per stare in equilibrio sul mondo.

Anima mia, dove sei? Mi senti? Io parlo, ti chiamo… Ci sei? Sono tornato, sono di nuovo qui. Ho scosso dai miei calzari la polvere di ogni paese e sono venuto da te, sono a te vicino; dopo lunghi anni di lunghe peregrinazioni sono ritornato da te. Vuoi che ti racconti tutto ciò che ho visto, vissuto, assorbito in me? Oppure non vuoi sentire nulla di tutto il rumore della vita e del mondo? Ma una cosa devi sapere: una cosa ho imparato, ossia che questa vita va vissuta.
Questa vita è la via, la via a lungo cercata verso ciò che è inconoscibile e che noi chiamiamo divino. Non c’è altra via. Ogni altra strada è sbagliata. Ho trovato la via giusta, mi ha condotto a te, anima mia. Ritorno temprato e purificato. Mi conosci ancora? Quanto a lungo è durata la separazione! Tutto è così mutato. E come ti ho trovata? Com’è stato bizzarro il mio viaggio! Che parole dovrei usare per descrivere per quali tortuosi sentieri una buona stella mi ha guidato fino a te? Dammi la mano, anima mia quasi dimenticata. Che immensa gioia rivederti, o anima per tanto tempo disconosciuta! La vita mi ha riportato a te. Diciamo grazie alla vita perché ho vissuto, per tutte le ore serene e per quelle tristi, per ogni gioia e ogni dolore. Anima mia, il mio viaggio deve proseguire insieme a te. Con te voglio andare ed elevarmi alla mia solitudine.

(C. G. Jung, il ritrovamento dell’ Anima)

 

 

 

 

 

Fatti e propaganda

D’altra parte, non nutrivano per gli eventi pubblici neanche quell’interesse minimo per capire che cosa stava succedendo. L’incapacità di comprendere salvaguardava la loro integrità mentale. Ingoiavano tutto, senza batter ciglio, e ciò che ingoiavano non le faceva soffrire perché non lasciava traccia alcuna, allo stesso modo in cui un chicco di grano passa indigerito attraverso il corpo di un uccello.

(G. Orwell, 1984)

Non digeriamoci tutto. Uniamo i puntini. Pace e guerra sono due “cose” diverse e sono i fatti che parlano per gli uomini, non la propaganda.

“Cessate il fuoco in Siria firmato da jiahdisti tranne Al Qa’ida e Daesh”

Sotto il patrocinio di Putin, tre accordi firmati dalla Repubblica araba siriana e 7 gruppi ribelli, che rappresentano oltre 60mila jihadisti.

DAMASCO (Siria) –  Un cessate il fuoco è stato stipulato in Siria, ha annunciato il presidente russo Vladimir Putin, alla presenza dei suoi ministri degli Esteri e della Difesa.

La Russia e la Turchia se ne sono fatti garanti.
La Repubblica islamica dell’Iran, che pure ha partecipato allo sviluppo dell’accordo, si tiene discretamente in disparte.

Tre documenti sono stati firmati dalla Repubblica araba siriana e sette gruppi ribelli, che rappresentano oltre 60mila jihadisti : 

1. Faylaq al-Sham (4mila combattenti)  2. Ahrar al-Sham (16mila combattenti)  3. Jaysh al-Islam (12mila combattenti)  4. Suvar agi-Sham (12mila combattenti)  5. Jaysh al-Mujahidin (8mila combattenti)  6. Jaysh Idlib (6mila combattenti)  7. Jabhat al-Shamiyah (3mila combattenti)

– Il primo prevede un cessate il fuoco (ad esclusione di al-Qa’ida e Daesh) su tutto il territorio a partire da questa sera, giovedì 29 Dicembre 2016, a mezzanotte ora locale.

– Il secondo specifica le misure miranti a far rispettare la tregua e al dispiegamento delle forze russe.

– Il terzo definisce le condizioni per i negoziati di pace che si terranno ad Astana (Kazakistan). L’Iran e l’Egitto saranno associati a questi negoziati e gli Stati Uniti vi si potranno unire una volta che il presidente eletto Donald Trump entrerà in carica (vale a dire dopo il 20 gennaio 2017).

L’accordo spezza l’unità dei jihadisti in due gruppi : da un lato quelli che perseguono gli obiettivi della NATO e che si son rifiutati di firmarlo, dall’altra quelli che hanno accettato di abbassare le armi.

Nello sponsorizzare questo accordo con la Repubblica islamica dell’Iran, la Turchia – membro della NATO – ha rinunciato alla sua ambizione di diventare il leader del mondo sunnita e si è allontanata dagli Stati Uniti.

La Coalizione nazionale delle forze di opposizione e della rivoluzione ha annunciato il suo sostegno a quest’accordo.

All’inizio di questo mese, il Qatar si è ritirato dalla guerra contro la Siria. È entrato nel capitale della Rosneft, la più grande azienda al mondo, e ha legato la sua politica energetica a quella della Russia.

Questo accordo è stato discusso per due mesi. Le parti che vi si oppongono – particolarmente Israele e il Regno Unito – hanno cercato di farlo fallire assassinando l’ambasciatore russo ad Ankara e poi bombardando il 28 dicembre e il 29 dicembre l’ambasciata russa a Damasco.

Gli Stati Uniti, la Francia e il Regno Unito non partecipano a questo cessate il fuoco. Washington è stata accusata dal Presidente Erdoğan di continuare a sostenere Al-Qa’ida e Daesh, cosa che l’ambasciata USA ad Ankara ha negato. Tuttavia, il presidente in carica Barack Obama ha firmato, il 23 dicembre, la legge e fiscale della Difesa che autorizza la fornitura di armi all’«opposizione» (sic) in Siria.

L’Arabia Saudita, che non ha commentato l’accordo, ha annunciato l’assistenza ai rifugiati siriani. Il regno dovrebbe distribuire aiuti umanitari esclusivamente dalle moschee che ha installato nei campi profughi.

Il presidente Putin ha dato ordine al suo ministro della Difesa di ridurre la presenza militare russa in Siria. Tuttavia, la Russia continuerà la sua azione contro il terrorismo (al-Qa’ida e Daesh).

La guerra contro la Siria è costata la vita ad almeno 300.000 siriani. È stata pianificata dagli Stati Uniti e dai loro partner della NATO, e finanziata dalle monarchie del Golfo.

Traduzione a cura di Matzu Yagi.

http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=127083&typeb=0&cessate-il-fuoco-in-siria-firmato-da-jihadisti-tranne-al-qa-ida-e-daesh

30 dicembre

A tutti voi, a tutti noi che scriviamo lanciando parole nell’ aria. A volte serie ed a volte stupide o ridicole oppure senza senso. Con l’ augurio di saperle usare bene perché la bellezza, o il bene, ma soprattutto la Verità si costruiscono ogni giorno.

ilmagodiozblog

L’atto di parlare e di scrivere consiste nell’assemblare le parole, migliorandole e organizzandole; si tratta dunque di un atto di creazione. Ciascuno può così creare negli esseri la gioia, la fiducia, l’amore e la luce, oppure il dispiacere, l’oscurità, la malattia e la disperazione; e nel secondo caso, anche se ci si esprime nello stile migliore, si fabbricano mostri.
La vera evoluzione consiste nell’imparare a servirsi della parola, orale o scritta, in vista di risultati divini, ossia mettere all’opera gli elementi del Verbo per creare unicamente ciò che è giusto, buono e bello. Chi lavora coscientemente in questa direzione partecipa all’opera di Dio, che lo riconosce allora come Suo operaio. Sì, perché la creazione non è ancora terminata: il Creatore continua a lavorare e ha bisogno di operai che – simbolicamente – Gli portino pietre, sabbia, cemento. «Serviamo solo a questo?», direte voi. Sì, e non sentitevi offesi; non è…

View original post 28 altre parole

Running to standing still (equilibristasquilibrato devoted)

A volte mi chiedo quale è il posto dove tempo e nulla collidono per diventare polvere di stelle.

Viviamo nel tempo, contro il tempo ed inseguendo il tempo.

Corriamo inseguendo un nulla che ci pare pregno di tutto: obbiettivi, mete, progetti e sogni che racchiudono la vita. Che sono la nostra vita.

Alla fine ci rendiamo conto che non abbiamo più tempo, lo abbiamo esaurito tutto.

E spesso non abbiamo ottenuto nulla perché quello che abbiamo raggiunto non ci ha portato la felicità.

Allegoria del fato e della legge celeste, del rispetto del tempo per ottenere il buon risultato: non occorre correre, pianificare, lottare e soffrire per non finire inghiottiti nel nulla e stringere il nulla tra le dita.

La polvere di stelle risplende nel cammino in armonia con la Natura e con Dio, nell’ intraprendere le azione nei momenti migliori.

La fortuna è il premio del duro lavoro, della pazienza. La fortuna è una qualità tanto superiore quanto terrena. La fortuna è sempre presente, perché quantunque crediamo di aver toccato il fondo, non resta che risalire.

La fortuna è nel non illudersi di aver raggiunto l’apice e la stabilità perché nell’illusione giungeremo al punto opposto.

Polvere di stelle che si posa dove tempo e nulla non hanno significato, dove l’ azione è rimanere fermi.

E guardare il cielo che passa immobile accartocciandosi negli occhi.

picsart_12-28-08-55-42