Paradosso dell’ infinito

Poco, mi serve

Poco, mi serve

una crosta di pane,
un ditale di latte,
e questo cielo
e queste nuvole.

(Velimir Chlebnikov)

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2 Replies to “Paradosso dell’ infinito”

    1. per questo ho parlato di paradosso… non è il desiderare elevato che fa la felicità bensi la necessità di desiderare elevato che è insita nel nostro inevitabile conoscere. non c’è conoscenza senza sofferenza, ma non possiamo farne a meno. altrimenti vivremmo tra quattro mura con un tozzo di pane senza guardare la vastità del cielo chiedendoci cosa si prova a volare. la nevrosi deriva dal desiderio di possesso credo, non dall’ anelare all infinito.

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