Volevo scrivere… 

Volevo scrivere della stanchezza che ti prende quando hai una certa età e il sonno non viene pure se sei esausta…

Allora cazzeggi su facebook cercando di far calare la palpebra grazie alla noia mortale che ammorba la gente e scopri che l’ ultima tendenza è la “social condoglianza”. 

L’ annuncio funebre e il cordoglio sulla propria bacheca… 

Pur di essere presenti si ruba il posto ai morti. 

Che tristezza… 

La suprema vetta della bassezza, che altro? 

Sogni

Sogni e ti senti respirare mentre l’ aria esce dai polmoni soffiando leggera tra le labbra. 

Sogni e ti ascolti il cuore battere mentre il sangue pulsa sotto le palpebre chiuse e gli occhi inseguono immagini veloci. 

Sogni e mentre lo fai ti racconti che stai sognando e che tutto quel che vedi sono proiezioni inconsistenti: un soffio tra le labbra rilassate e svaniranno nella luce del mattino. 

Sogni appesa alle mani aperte ed alle vibrisse fastidiose del gatto, ai rumori della casa che dorme. 

Apri gli occhi e sai che stai sognando.

Sogni e oltre il velo le immagini si susseguono veloci mentre senti il calore della pelle ed il peso delle coperte. 
La luce del mattino oltre le tende. 

Un nuovo sogno. 

Living and loving

In primavera centinaia di fiori

In autunno una luna del raccolto

D’estate una brezza fresca

D’inverno ti accompagna la neve

Se non hai la mente ingombra di cose inutili

ogni stagione è per te una buona stagione.

(Poesia zen)

The Jackfruit
I am like a jackfruit on the tree.

To taste you must plug me quick, while fresh:

the skin rough, the pulp thick, yes,

But oh, I warn you against touching –

the rich juice will gush and stain your hands.

(Ho Xuan Huong)

4 aprile (-15)

ilmagodiozblog

Gli ultimi post e la fatica dell’ esprimermi a parole mi stanno portando sempre di più a voler comunicare attraverso le immagini, le mie foto.

E allora, accanto all’ attivita (anche commerciale) su EyeEm ho pensato di creare una “mostra virtuale” su facebook, mezzo che mi concede maggior flessibilità rispetto a wordpress.

In questi giorni nascera dunque, grazie all’ esperienza su wp e all’ amore per la fotografia la mia pagina facebook “Viandante d’ emozioni”.

Non è tecnica fotografica e non è perfezione d’ immagine, io mi sento proprio cosi: in cammino, emozionandomi.
Sono una principiante entusiasta, piena di pecche e difetti, che cerca la magia nella Bellezza che avvolge il quotidiano.
E li, celata sotto la superficie dell’ apparenza e la patina grigia della quotidianità gioco a spostare la focale del mio sguardo: catturare un fiore che sboccia, una sfumatura di rosso, il riflesso di una goccia d’acqua o una…

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