– 161

Il tempo che ti è assegnato è cosi breve che se perdi un secondo hai già perduto tutta la vita, perchè non dura di più, dura solo quanto il tempo che perdi. Se dunque hai imboccato una via, prosegui per quella, in qualunque circostanza, non puoi che guadagnare, non corri alcun pericolo, alla fine forse precipiterai, ma se ti fossi voltato indietro fin dopo i primi passi e fossi sceso giù per la scala, saresti precipitato fin dal principio, e non forse, certissimamente.

(F. Kafka)

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– 171

Per quanto sta in te

E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole in un viavai frenetico.

Non sciuparla portandola in giro
in balía del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti,
fino a farne una stucchevole estranea.

(Constantino Kavafis)

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Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride, dall’orgoglio che non s’inchina davanti ad un bambino.
Dio mi guardi dall’uomo che si proclama fiaccola che illumina il cammino dell’umanità. Ben venga l’uomo che cerca il suo cammino alla luce degli altri.

(Khalil Gibran)

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Disse un filo d’erba a una foglia d’autunno: «Fai un tale rumore cadendo! Spargi di qua e di là tutti i miei sogni invernali». Disse indignata la foglia: «Tu, nato in basso, che in basso vivi! Piccolo stizzoso, senza canti! Tu non vivi nella regione superiore dell’aria e non puoi esprimere né suoni né canti». Poi la foglia d’autunno giacque sulla terra e s’addormentò. E quando fu primavera, si risvegliò: – ed era un filo d’erba. E quando ritornò l’autunno e il sonno dell’inverno fu sopra di lei, e su di lei per tutta l’aria intorno cadevano le foglie, mormorò tra sé: «Queste foglie d’autunno! Fanno un tale rumore! Spargono e disperdono tutti i miei sogni.

(Kahlil Gibran)

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https://www.eshirt.it/ts/59b9008db47cf/17101178F92B

Oggi, a scandire questo meraviglioso conto alla rovescia, niente poesia e niente riflessioni filosofiche rubate… neanche rospi in gola (pure se ce ne sarebbero tanti…).

Mi voglio invece permettere solo idee e colori.

Allora…, spesso penso a come far respirare le mie fotografie fuori da EyeEm o dal web, fuori da Instagram o da WP… perché io vorrei che vivessero la vita di tutti i giorni, rallegrandola come coriandoli colorati o come pensieri rubati: ne ho prese alcune e le ho buttate su una shopper di cotone…, sapete… quella borsa dove infiliamo tutta la roba di serie “b” e che nella borsa ufficiale non sta? Le scarpe di ricambio, la bottiglia d’ acqua, l’ ombrellino tascabile, il libro a portata di mano…

Ecco, le ho messe li…

Potete comperarla e dare un tocco di caldo all’ inverno, oppure appenderla da qualche parte e tenerci la coperta in pile del divano, oppure conservarci i costumi ed i pareo in attesa delle prossime onde.

Spero vi piaccia.

Ogni commento è naturalmente gradito.

Ogni acquisto ancora di più… e potete farlo dal link sopra.

Grazie!